Accidenti a me e a quando mi vengono ste idee geniali.
Lo sapevo, MAI LASCIARE LA MIA TESTA IN MANO A MIA SORELLA, e invece come una scema ci sono ricascata. Ma perché stamattima quando mi sono svegliata non mi sono fatta i fatti miei e non ho continuato a dormire? Invece no pigli esci torna e dici Ilà fammi i capelli. E ora mi ritrovo con i capelli di un colore indicibile, tra color oro e color pipì. E ora come faccio o mi raso a zero o metto cappelli finchè non mi crescono, mica posso uscì da casa così, faccio ride i polli. Ma i fatti miei mai? ma un appuntamento dal parrucchiere no? Ma, ma che ormai. Vabbè me li tengo e se ridono almeno saprò perchè, pazienza. Mannaggia a me.

Che incubo!
Non bastavano tosse e raffreddore a tenermi sveglia la notte, ora anche gli incubi.
Non credevo di amare così tanto quest'esserino, tanto da svegliarmi nel cuore della notte, in lacrime e urlante, perché qualcuno se la vuole portare via. Sapevo di volerti bene Giannina ma non fino a questo punto.
Per fortuna era solo un brutto sogno!