L'essenziale è invisibile agli occhi .... bisogna andare a fondo perchè solo l'apparenza non basta
Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno, fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi. Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci. Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.
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Una donna in genere preferisce essere bella anziché intelligente perché,in generale, l'uomo ha la vista più sviluppata del cervello.
Dopo un po' impari la sottile differenza tra tenere una mano e incatenare un'anima. E impari che l'amore non e' appoggiarsi a qualcuno e la compagnia non e' sicurezza. E inizi ad imparare che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse. E incominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta e con gli occhi aperti con la grazia di un adulto, non con il dolore di un bimbo. E impari a costruire tutte le strade oggi perché' il terreno di domani e' troppo incerto per fare piani. Dopo un po' impari che anche il sole scotta, se ne prendi troppo. Percio' pianti il tuo giardino e decori la tua anima, invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori. E impari che puoi davvero sopportare, che sei davvero forte, e che vali davvero..
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Ma che ci posso fare se nn riesco a stare ferma, ad accontentarmi di essere quieta ed infelice? Se mi affanno a trovarla questa tanto sognata felicità? Ed è un errore se tutto mi incanta e mi trascina da sempre? ....Ultimamente sto cercando di diventare cinica, è una "dote" che non mi è mai appartenuta, sto cercando di farla mia...sto cercando di sbattermene se sono bella o brutta, se non sono ricca e potente, se non vado in giro con l'ultimo modello di cellulare o con la scarpa firmata, di non pensare al dopo, ma di vivere l'oggi......di nn sperare in un domani.....di passare sopra a tante cose, sto cambiando, forse, me ne fo**o....e nessuno sa quanto vorrei che anche gli altri se ne fo**essero di me, potrei vivere finalmente, potrei respirare aria pura e non inquinata di cattiveria, in un mondo fatto di persone nascoste dietro a degli "oggetti", massì spero di sbagliarmi, proviamo a toglierne uno, chissà che succede.....
Ha svolazzato quì Butterfly alle 17:07 del giorno: Giovedì, 25 Maggio 2006
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"Castelli di rabbia"-Alessandro Baricco
C'era un uomo che partiva,viaggiava e quando tornava,prima di lui arrivava un gioiello, in una scatola di velluto. La donna che lo aspettava apriva la scatola, vedeva il gioiello e allora sapeva che sarebbe tornato. La gente credeva che fosse un regalo, un prezioso regalo per ogni fuga. Ma il segreto era che il gioiello era sempre lo stesso. Cambiavano le scatole ma lui era sempre quello. Partiva con l'uomo, restava con lui ovunque andasse, passava di valigia in valigia, di città in città, e poi tornava indietro. Veniva dalle mani della donna e lì tornava. La gente credeva che fosse un regalo, un prezioso regalo per ogni fuga. Invece era ciò che custodiva il filo del loro amore, nel labirinto di mondi in cui l'uomo correva, come un'incrinatura lungo un vaso. Era l'orologio che contava i minuti del tempo anomalo, e unico che era il tempo del loro volersi. Tornava indietro prima di lui perchè lei sapesse che dentro colui che stava arrivando non si era spezzato il filo di quel tempo. Così l'uomo arrivava, infine, non c'era bisogno di dir nulla, di chiedere nulla nè di sapere. L'istante in cui si vedevano, era per tutti e due, ancora una volta, lo stesso istante......
Ha svolazzato quì Butterfly alle 19:28 del giorno: Martedì, 16 Maggio 2006
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Sete di te m'incalza
Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l'acqua nel fuoco.......
Ha svolazzato quì Butterfly alle 22:18 del giorno: Martedì, 09 Maggio 2006
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La torta è in forno.....eh già, ieri è stato il compleanno del mio nipotazzo, ha compiuto sei anni!!! e i festeggiamenti sono stati rimandati a domani pomeriggio, io mi anticipo preparando la torta, dato che sono la pasticciera di casa ormai....( eh si questa è una delle mie tante doti nascoste...molto molto molto nascoste, ahahahah).Quì sono usciti tutti, è una sensazione strana, non capita spesso che io resti da sola in casa, è sempre così affollata, sono alla continua ricerca di un attimo di silenzio e quando finalmente mi lasciano un pò di "spazio" , non mi sento a mio agio.....Sono davvero instabile......vabbè
Ah! a proposito ieri in chat spiegavo (da buona madrelingua napolatana d.o.c) cosa significasse il termine
"ca**imma", termine prettamente napoletano, di difficile comprensione da parte di chi non è Napoletano e per di più difficilmente spiegabile con un semplice sinonimo, ma cercherò di farvi capire lo stesso....
Il termine napoletano "ca**IMMA" rappresenta un modo d'essere che ha molto a che fare con CATTIVERIA in realtà però questo termine ha una valenza un pò più articolata in quanto la ca**IMMA è un modo di essere cattivi con "intelligenza", ossia proprio BASTARDI. In sostanza il cattivo può anche essere poco intelligente, in questo caso esso sarà dotato solo di CATTIVERIA ma non di ca**IMMA. Pertanto il ca**IMMOSO (colui che è dotato di ca**imma) utilizza l'intelligenza e quindi ti frega. In conclusione possiamo dire che gli attacchi del cattivo possono essere anche schivati in quanto in generale non intelligenti; quelli del ca**immoso sono molto subdoli ed efficaci e pertanto è difficile difendersi. MORALE: ALLA ca**IMMA SI PUO' RISPONDERE SOLO CON ca**IMMA, e chi non la possiede? SI ATTACCA!!!
Ha svolazzato quì Butterfly alle 17:06 del giorno: Venerdì, 05 Maggio 2006
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