E' la prima volta che faccio una "recensione" capisco tutti quelli che avranno da ridire sul fatto che si parla di Calvino.. ma personalmente Calvino mi è sempre piaciuto.. In più l' anno scorso ho incontrato questo libro nel mio cammino.. credo che possa essere solo amato oppure odiato, osannato o bruciato. Non ha niente che possa legarlo a qualche altro libro.. di sfondo ci sono diversi temi, tra cui la guerra.. ma è impressionante cosa può passare per la penna di un grande scrittore come Calvino. Per i romantici dentro c'è anche una particolare stori d' amore (etero). Il libro è destabilizzante.. leggerlo mi ha fatto perdere il controllo della realtà.. e più volte un brivido mi ha gelato la schiena... non posso dire nulla per obbligare qcn a leggere un libro.. ma non posso fermare il mio entusiasmo nel parlarne! anche io ho letto Il signore degli anelli,bello, ma non mi ha dato emozioni paragonabili, non son riuscito a leggere Il codice da vinci.. mi ha fatto schifo.. a pagina 80 ho chiuso e cestinato il libro... ma capirete anche voi che il libro è molto soggettivo.. E questo è sicuramente da provare.
Non credo che possa far ridere parlare di Calvino.. E' stato l'autore che ha accompagnato la mia adolescenza (Il barone rampante , Il sentiero dei nidi di ragno, il visconte dimezzato.ecc.ecc.) e nel suo stile metaforico c'erano intrisi concetti quantomai attuali.. Mi hai rievocato un bel ricordo.. Grazie..
[continuo] Certo chi combatte può morire, chi fugge resta vivo,.. almeno per un pò... Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sgnerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere l'occasio (William Wallace)