BollicinaBlu « » Giovedì, 30 Settembre 2010 15:35
G:"Io ho voglia di coccole..."
S:"Dammi cinque minuti"
G:"Anche venti..."
S:" per l'esame di domani.."
G:"a che ora? di cosa?"
S:" alle nove. Laboratorio del messaggio pubblicitario..."
G:"...mmmH"
S:"...guarda che faccia che ti viene..."
G:"...scusa!E' la faccia da ebete.."
S:"bello sei."
G:"si grazie lo so!"
S:"che sfacciato!"
G:"...ecco lo sapevo!La smetto di fare l'idiota!"
G:"...è colpa tua. Lo sai si?"
S:"...te ne sei accorto solo ora?"
G:" sei bella Su..."
Sorrido da ebete. Sorrido.
Siamo seduti uno davanti all'altra e non sappiamo cosa fare, nè cosa dire.
Troppe aspettative uccidono.
E io oggi mi aspettavo un messaggio...e nemmeno ti sei ricordato...
BollicinaBlu « » Mercoledì, 29 Settembre 2010 14:50
Querelo tutti gli scrittori di cartoni animati e film, per le troppe aspettative su entrambi i sessi.
Io parlo di uomini, si, quella parte della specie affascinante e deleteria.
Gli uomini non riesco a dire queste frasi, o se le dicono, non ci credono.
Non lo fanno a posta, non ce la fanno.
BollicinaBlu « » Martedì, 28 Settembre 2010 17:58
Il complimento migliore di oggi è: "E' molto bella questa inquadratura. I colori, sono molto belli"
Io sono ecologica, ma tu non ne capisci un ca**o.
BollicinaBlu « » 17:35
Sono ecologicamente giusta.
Ho deciso di riciclare un uomo.
Lo uso e riuso, fino a quando non è definitivamente consumato.
Dite che mi danno un assegno per lo smaltimento?
BollicinaBlu « » 13:22
Ore 23 e 45
Mic:"Ciao su! Che bello sentirti, anche io sto bene, e tu?! Ma dai così bene?!"
S:"Eh?!"
Mic:"Niente ti facevo un esempio di una classica telefonata normale.."
S:"Vatteneaffan**lo!"
Mic:"Anche io ti adoro!"
S:"Come hai fatto a non pensare a Laura con un altro?"
Mic:"1. chi è Laura?! 2. io non la penso. 3. ho cominciato a darmi testate nel muro ogni volta che ci pensavo."
S:"Mi vuoi bene?!"
Mic:"Tantissimisssimissimo!"
S:"...e non c'è sesso senza amore?!"
Mic:"nè tenerezza nel mio cuore!"
S:"che palle...non ci voglio pensare. Mi intristisco!"
Mic:"Ok niente pensieri...ma perchè mi hai telefonato?!"
S:"Secondo te?"
Mic:"Spero non sia per quello......."
S:".................."
Mic:"...Susanna! La vogliamo finire? Cos'ha combinato adesso? Giuro lo vado a prendere a casa. Giuro!"
S:"...............e gli dai un sacco di botte?!"
Mic:"No! Gli insegno una cosina. Possibile che sia così idiota?! Voglio dire, può fare di te quello che gli pare, e questo sta a gingillare con il suo pisellino!"
S:"Diglielo! Picchialo!"
Mic:"io picchio a te...stupida!"
S:"Eh no! io cosa centro?"
Mic:"Tu centri! Possibile che a me mi rigiri come un calzino a sto idiota no?"
S:"Ma tu sei tu..!"
Mic:"io ti conosco mascherina...ti conosco proprio!Il tuo visino parla da solo...!"
S:"ti denuncio per come si chiama...stolking?!"
Mic:"...tanto è come se avessi fatto l'amore con te, già mille volte..."
S:"Finiscila di fare il padrone della sicurezza!"
Mic:"Ti da fastidio eh...scemotta! Ma ovviamente tu vedi il male, ovunque."
S:"...."
Mic:"Sei fatta così..ti dispiace se stai bene, e sembra che sei felice quando ti ingrippi..!"
S:"non è vero."
Mic:"Si che è vero. E lo sai pure bene...il tuo visino parla da solo!"
S:"cosa dice?!"
Mic:"straziami ma di baci saziami."
S:"...."
Mic:"Smettila di corrergli dietro, Mimì, smettila! Quanta fatica fai a stare dietro a uno così? Che al posto di almeno provare a camminare per venirti incontro, corre nel verso opposto?"
S:"...voglio solo essere felice."
Mic:"...e lo sarai, se ti lasci alle spalle, questi uomini."
S:"...tu non te ne vai però?"
Mic:"no! Mai! sono qui!"
S:"Buona notte Mic."
Mic:"Buona notte Mimì!"
clic
BollicinaBlu « » Lunedì, 27 Settembre 2010 14:24
Ci sono cose che sono inspiegabili.
Sono tranquilla. Tranquilla quando non ci sei, o quando dietro sollecitazione ti scusi.
Forse meccanismi della mente che sono oscuri anche al più bravo medico di questo mondo, o forse semplicemente, basterebbe affidarsi un po' più a se stessi.
Sono stata al cinema a vedere uno strano film, che come al solito capita sempre nel momento più giusto, pensi, e forse non poi così tanto. Lasci, per una volta, i pensieri fuori, e ti godi tutto questo.
Fai a ca**otti con le tue pippe mentali, con la tua illogicità, con la fiducia spazzata via da cattiverie dette per circostanze...e ti ritrovi a parlare con un uomo diverso da qualche anno fa.
Nessuno avrebbe detto questo, nessuno, nemmeno io ci credo.
Sono tranquilla. Tranquilla quando non ci sei, o quando dietro sollecitazione ti scusi.
Qualcuno mi fa notare che forse non dovrei accontentarmi, ma per ora mi basta.
Mi basta leggerti, mi basta che mi ripeti con la voce da idiota: sono tornato, mille volte.
Mi basta quella faccia, quando ti dico che non voglio baci, e capisci che forse siamo arrivati alla frutta.
Hai la capacità di tirarmi fuori il sorriso, pur di lasciarmi tranquilla, quando sai benissimo che fino adesso non lo sono stata.
Mi saluti e io non sto poi più così male. Anzi, sorrido.
Sorrido non conoscendo che cosa farai, avendo la convinzione che qualcun'altra sta in quello che ho sempre sognato fosse il mio posto.
Ma che forse non è, o forse si.
So che non si può costruire niente stando così lontani, non si può vivere una cosa bella, se sai già, che il tempo è tiranno.
BollicinaBlu « » Martedì, 21 Settembre 2010 18:40
S: ho bisogno di due chiacchiere-ca**ate, ti prego.
L: Sono la persona giusta.
S: infatti sono venuta qui apposta
L: yeah
L: devo ricordarmi di dire a tutte le ragazze di avercelo piccolo e di darmi una mano a cercarlo...sembra funzioni sul serio...
S: sei un cretino!
L: :)
S: possiamo non ridere di queste mancanze?
L: ok allora rideremo insieme delle mie sfortune.
S: povero pisellino
L: me ne farò una ragione...i telescopi li inventano apposta
S: la smettiamo?! l'importante è trovarlo, altrimenti diventa un problema
L: si si ma ricorda sono stato indiana jones qualcosa trovo...magari di coccio
S: non sarebbe carino di coccio, no!
L: era per dire...
S: seseses
L:...ciao sono franca...tu chi sei?!
S: riprenditi, perfavore! ti prego! mi fai paura!
L: :) ok la smetto
S: sei matto!
L: abbastanza da stupirti
S: si
L: meglio, non devi illuderti mai di conoscermi :) paura eh?!
S: io non ti cosnosco, tant'è che non ti ho nemmeno salutato!
L: stron*a!
S: ecco adesso pure stron*a, prima mi dici che non mi devo illudere di consocerti, lo faccio e mi dai della stron*a!
L: certo sono folle! :)
S: com'era? franca?
L: divertente...
S:ok, la prossima volta ti chiamerò franca e vedi di rispondermi!
L: vedremo se mi chiami franca...
S: dopo tutto tu mi conosci bene
L: infatti ho paura di te :)
S: addirittura faccio paura?
L: no però intimorisci
S: io?
L: con tutta la tua sicurezza
S: ancora con sta storia della sicurezza?
L: la prima volta si, ora non saprei...
S: io ho dato l'impressione di essere una persona sicura?
L: abbastanza
S: ca**o, comincio a crederci!
L: mi hai messo al muro...
S: oh santo Dio, ma seriamente?
L: si si ma poi considera che io sono abbastanza timido, quindi prendila per quello che è..
S: pensa te da che parte gira il mondo, sono commossa
L: già
S: e io che credevo che lo sposo mi prendesse per il **lo...
L: hai un modo di fare molto intrigante...intendo...prendi bene...
S: prendo male, è diverso!
L: e questa presunta sicurezza affascina...si dopo prende male...
S: ahahahahaha
L: basta. Hai già saputo troppo...
S: ti prego continua, tanto oramai, c'è poco da fare...
L: già fatto...
BollicinaBlu « » Lunedì, 20 Settembre 2010 11:21
....non è fondamentale, quanti luccichini hai sul vestito.
Fondamentale è quante volte l'hai guardato negli occhi, e ti sei sentita parte di quel mondo.
...non è importante se si cerca il contatto.
Importante è se quel contatto brucia o meno.
...è fondamentale però sentirsi bene con l'altra persona.
non è fondamentale avere altro a cui pensare.
BollicinaBlu « » Mercoledì, 15 Settembre 2010 22:10
Eccola!
S:"Lo sai che vado alla fiera?!"
Allora perfetto...qui è un mortorio. Quello più allegro ha un u rovesciata sul viso al posto della bocca.
Io sono depressa cronica, la mia famiglia mi rompe le palle, il mio gatto è un ruffiano da paura, e poi mio moroso...ah no...io non un moroso. Giusto...a tratti mi ero dimenticata!
Perchè io ne ho diversi di morosi, non miei, tutti degli altri! Però lì ho, tiè!
L'unico che ultimamente mi coinvolge nella sua vita e vuole sapere che cosa è successo, è Luca, si, il pifferaio magico. Ma con lui è un'altra storia, noi ci mandiamo cuoricini, e ci scriviamo cattiverie!
Ma veniamo a noi...Sono 4 giorni e dico 4 che cerco un modo per pensare a quello che mi è stato detto senza farci dell'ironia semplice.
Per la situazione è molto semplice, e l'ironia esce spontanea..."Allora per venerdì sembra che non riesco a venire e poi ho il pisellino..."
A voi non viene spontanea, l'ironia?
Beata ingenuità...io c'ho riso e lo uso tutt'ora come anti depressivo.
La giornata era cominciata a dir poco bene...stavamo chiacchierando, mi stava spiegando che cosa è successo al lavoro, che cosa faceva la sera, e il giorno dopo, e il giorno ancora dopo...insomma carini.
Si, carini. Si. C'è da dire che non sono molto sicura di quello che mi ha detto, perchè mentre parlava, io stavo vaneggiando nella mia mente e chiacchieravo con l'omino del mio cervello.
Improvvisamente la scimmietta smette di sbattere i piatti, l'omino si zittisce, e Giacomo pure.
Nella mia testa compare la scritta: "ca**o"
Le cose erano due:
1. o mi aveva fatto una domanda, e aspettava una risposta, ma cosa molto improbabile, visto che la sua capacità di domandare è direttamente proporzionale alla mia voglia di studiare;
2. non aveva più niente da dirmi...
Sulla seconda opzione io ci farei un pensierino, per il resto anche no.
Bene, si, la situazione diventa complessa.
Cosa dico?
Cerco suggerimenti, uhmm....vediamo...la scimmia sta muta, l'omino anche, e io sono sola davanti a quello che credevo fosse l'uomo della mia vita.
me**a!
L'ombra nel muro mi suggerisce:"Di qualcosa di simpatico, di carino, dai...dillo!"
3 2 1..."Mi manchi!"
Silenzio. L'ombra esce dal muro e tenta di strangolarmi, e Giacomo sguscia fuori con la frase incriminatoria: "Ho il PISELLINO!"
Silenzio, ma non troppo, me ne esco con un:"Scusa?!"
G:"Si beh dai hai capito.."
S:"Ma non è mica un problema, voglio dire, per me non lo è!E poi io ti voglio ugualmente."
Intanto la scimietta e l'omino se la stavano ridendo, e ogni tanto inneggiavano: "Ma tu non mangi i Pisellini!"
Giacomo, si ammutolisce e io con lui. Non era tanto per la rivelazione, quanto per la tristezza della cosa.
Stiamo in silenzio, come a Rimini, e la cosa mi spaventa.
Troppo.
Lui e lì e io sono qui, e non riusciamo a raccontarci niente!
S:"Lo sai che vado alla fiera?!"
G:"Mi compri un regalo?"
S:"Ma hai già me, cos'altro vuoi di più?"
G:"Nulla. Infatti..."
S:"Un'altra donnina?"
G:"La finisci?!"
G:"La finisci?!"
S:"TI voglio bene...e mi dispiace che tu non venga qui, avevo bisogno di vederti!"
G:"Mi dispiace anche a me, ho fatto il possibile, ma sono i soliti casini e io sono stanchino...ed è scontato dirti che anche io te ne voglio..."
S:"Uff, Già, perchè non ci riusciamo?"
G:"Non lo so."
S:"Ascolta io vado, ci sentiamo..."
G:"Si, ci sentiamo..."
S:"Non sparire beibe..."
clic
Chiuso. Lasciata lì, con quella rivelazione, la scimmietta che se la ride, l'omino anche, l'ombra fa la gnorri e io lì da sola.
Con un vuoto dentro, incolmabile.
Non è per la dimensione del membro, sia chiaro. Non che mi interessi, quanto per la capacità di accorgermi che forse non è poi così speciale.
Non ho più il batticuore quando lo sento, quando vedo il suo nome sul cellulare. Non c'è più niente.
E' un po' come il suo PISELLINO...si rinciclisce!
Perchè, qualcuno ha mai detto che le dimensioni contano? No se, sia mai. No, no. Scherzi?! No
Eh si...ok rido. Non ce la posso fare a non ridere...
Voglio dire, tutto sto sbattimento, per dirmi? che hai il pisellino?
Riesco a collegare ora, il tuo sfiorare il discorso e poi zittirti. Il tuo ascoltarmi, insomma. Tra i due, io sarei quella più sfacciata...buono!
Che fi*ata!
A questo punto c'è da chiedersi: ma almeno un regalo per compensare la mancanza, me lo farai vero, tu lassù?!
Perchè tutto sto stare male, per un pisellino, almeno che lo sapesse usare bene...altrimenti sono proprio una quaglia!
Ahi ahi...!!!
BollicinaBlu « » Lunedì, 13 Settembre 2010 16:31
Qualche volta ti chiedi perchè certe parole arrivano sempre quando oramai è troppo tardi...
S:"Non voglio questo Manu, non voglio passare da zoccoletta che rovina i matrimoni altrui, non voglio finire come un mio amico. Non voglio.Non era questo che volevo per me."
E:"Due chiacchiere? Porto il vino per te e birra per me, solito posto?"
S:"Io faccio tardi, sono a Cattolica. Se mi aspetti..."
E:"Ok...a dopo!"
dopo un'ora, ti ritrovo lì, seduto con il vino in mano e la birra dall'altra. Tiro fuori l'apri bottiglia e finalmente un po' di tempo per noi.
Sorridi nel vedermi truccata e con il tacco, già ridi e sbottoni una battuta: "Potevi anche venire in pigiama, non mi scandalizzo lo sai."
Ho risposto solo:"Lo so. Ma ero al cinema. Dovevi venire con me, ti sarebbe piaciuto!"
Mi fai posto, ci godiamo l'aria fresca, i sorrisi e il silenzio.
Lo rompi nel modo più sbagliato: "Su, io voglio solo poterti rendere felice anche con piccoli gesti. E anche se mi dici di no, io non mi arrendo."
E come per magia, comincio a gocciolare e mi esce solo:"Lo sapevi si, che saremmo arrivati qui? E che preferivo una coltellata piuttosto che queste parole?!"
E:"Lo so. E se non te le dico adesso, non so quando potrò rifarlo. Pagherei per rivederti, ma so già che questo è un po' come un addio..."
Io sorrido, non riesco a parlare, mi limito ad annuire...mi abbracci e mi fai male, ancora.
Mi distruggi quando non provi nemmeno a darmi un bacio, quando ti chiedo perchè, con gli occhi lucidi, impauriti e senza più ragion d'essere!
E:"Perchè, non lo so.", rispondi con gli occhi lucidi..."So solo che finalmente ti ho ritrovato come ho sempre sperato. E lo so che è colpa mia se sei sparita, se ti ho allontanato, ora però non ti voglio far fuggire. Ti tengo qui."
Nemmeno la rabbia, è venuta in mio soccorso. Sono stata li ferma, immobile a prendermi tutte le attenzioni.
S:"Non voglio questo Manu, non voglio passare da zoccoletta che rovina i matrimoni altrui, non voglio finire come un mio amico. Non voglio.Non era questo che volevo per me."
E:"Io voglio viverti, voglio ascoltarti mentre studi, voglio prendere un caffè insieme a te, andare a fare un giro, passeggiare al mare...io voglio rischiare."
S:"E' troppo tardi, Manu. Troppo."
E:"Dove vai?"
S:"Nel mio letto a dormire."
E:"Su..."
S:"Manu, ti prego."
E:"Proviamoci noi due."
S:"Fai passare il tempo che deve passare, ne riparleremo...ciao Manu."
E:"Susy..."
Ho chiuso il finestrino e sono ripartita.
Quel solito posto adesso sa di promessa e di lacrime.
BollicinaBlu « » Giovedì, 09 Settembre 2010 21:53
Andrea, si chiamava.
Un sogno strano. Noi con un figlio. Il tuo sguardo, perso. E gli occhi ancora peggio.
Mi manchi.
E oggi finalmente hai parlato, ma per quanto ancora?
Quando ancora, dovrò rimanere qui seduta, ad aspettare NOI?
I giorni passano, le ore anche, le mie lacrime non scendono più.
Sto in silenzio adesso. Non ho più molta voglia di parlare.
Noi due, il tempo per noi, lo troveremo. E' sicuro.
Intanto io mi drogo di melasin.
Dormo e mi rilasso, pensando che tutta questa tranquillità sia frutto di quel NOI, che vorremmo costruire.
Mi manchi uomodagliocchiblu e con il sorriso buffo.
E forse sarà solo una grande storia da raccontare ai miei nipoti...
Buona notte mondo, buona notte miei dolci pensieri.
BollicinaBlu « » Domenica, 05 Settembre 2010 11:38
"Sto bene! ca**o se sto bene!"
Guardo il cellulare convinta che tu ti materializzi su di esso.
Convinta che mi chiamerai, che mi dirai qualcosa di dolce per il mattino che è già arrivato.
Non arriverà niente, come al solito.
Niente.
Nemmeno ora.
Nemmeno domani.
Nemmeno sta notte. Nulla.
E allora? Che senso ha tutto questo?
A che cosa porteranno tutte queste lacrime?
A niente.
A sentirsi ancora più soli, più inutili e più inconcludenti.
Il 19 arriva, lo vedevo così lontano e invece, è dietro l'angolo. E la cosa mi distrugge, l'anima.
Il buon senso e il mio debole positivismo.
"Devi essere positiva, Susanna!"
Non ti devi preoccupare, tutto passa.
E intanto sto qui, a distruggermi.
ca**o.
BollicinaBlu « » Giovedì, 02 Settembre 2010 09:02
La vita è strana.
Un giorno ti ritrovi in fondo ad un cinema a sbaciucchiarti con un amico della tua amica, qualche anno dopo, quel cinema è chiuso.
Cammino in cerca di qualcosa che non so nemmeno cos'è.
Poi sorrido, mi giro, ti vedo.
In mezzo ad altra gente che fai la file come me, per un film.
E' strano.
La vita è fatta per aspettare.
Noi aspettiamo. Qualcosa.
Chi il tram, chi un lavoro, chi l'amore, chi l'uomo giusto, chi il sesso.
Aspettiamo e alla fine, inganniamo l'attesa.
Al cinema si possono mangiare i popcorn, ma nella vita?
Mentre sei lì, che ti chiedi che cosa c'è di sbagliato in te, stai perdendo i tuoi pop corn.
Qualcuno è già passato e ha già messo le mani dentro il contenitore.
Gentile? Forse
Fugace? Forse
La vita è come una scatola popcorn.
Forest Gump l'ha paragonata a una scatola di cioccolatini, per me è un contenitore di popcorn.
Arrivati alla temperatura giusta, i semi scoppiano. Fanno un casino affascinante, un bombardamento di mais!
Tutti amiamo i popcorn.
C'è chi li preferisce dolci, chi salati, chi naturali, chi come me, ancora sogna quel rumore.
Ero piccola, era inverno e ancora sul muro di casa mia nonna c'erano i miei segni.
I segni che mettevo per aspettare il nonno.
Non è mai stato un padre presente, ma per me era il nonno migliore che potessi avere.
Riconoscerei quel rumore lontano un miglio.
I popcorn che scoppiettavano sopra la stufa, e mio nonno che urla:"Aiuto! Ci attaccano!"
Mi metteva lo scolapasta in testa e mi dava un mestolo e diceva:"Difenditi fino all'ultima pannocchia!"
Quanto ridevo lo so solo io.
Nessuno qui capisce, quello che era.
C'ero solo io con lui, di nipoti.
Solo io ho vissuto quei momenti che ancora risuonano nelle orecchie.
Sono passati tanti anni, ma ancora il suono della sua mano sulla ringhiera è vivo.
Quando sono sola, quando per cinque minuti vorrei rivivere quei momenti, lo sento.
Sento chiamarmi dal terrazzo: "Susanna è pronto!"
Cos'era pronto non lo so, ma ogni volta era la scusa buona per essere pronto.
Vorrei solo risentire ancora la barba dura che mi grattuggia le guance.
E dirgli quanto gli volevo bene. Ma lui già lo sa. E' solo per egoismo, che lo vorrei ancora qui con me.
Solo puro egoismo.
BollicinaBlu « » Mercoledì, 01 Settembre 2010 08:57
Sta notte non riuscivo a prendere sonno. Mi giravo, rigiravo, fino a contare i minuti.
Sono arrivata a 140 poi, il sogno.
No dico. Sogno. Cosa vuol dire?
Cosa si sogna a fare? Chi ti fa sognare?
Sospiri, parli, ridi, scherzi, questo dovrebbe essere un sogno.
Aprire gli occhi la mattina dovrebbe essere il nostro sogno.
Non addormentarsi.
Quando chiudi gli occhi, non vedi più nulla.
Non ti accorgi più di che colore sono le stelle, di quante foglie ha l'albero davanti casa tua, insomma, non si può sognare ad occhi chiusi.
No.
Vederti con il tuo vestito migliore, quello è un sogno.
Vedere, e non guardare.
Voglio vedere e non rimanere a guardare.
Guarda è passivo. Vedere, no.
Quando vedi, sei vivo. Cominciano con la stessa lettera, eh.
Voglio vedere. Voglio vederTi.
Ti voglio guardare?
Guardarmi mentre faccio cosa?
Rimanere a fissare una persona che sta andando via, quello è guardare.
E' guardare da lontano qualcosa che non è più tuo, e continuare a vederla qui vicino a te.
Vorrei Vederti e non Guardarti, mio dolce sogno.