Le vicende di una famiglia inglese tipo di fine Settecento raccontate con ironia da una ventenne
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cucci06
3-11-1994, è la data in cui ho comprato “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen, l’ho letto allora e l’ho riletto più volte negli anni, in questi giorni è di nuovo sul mio comodino e ogni sera lo riprendo per leggerne con piacere alcune pagine. A tratti è davvero esilarante. La Austen riesce a caratterizzare ogni personaggio dal punto di vista psicologico e comportamentale con grande ironia, mette in luce abitudini e manie, ci permette di entrare dentro ogni personaggio e vederlo vivere in modo autonomo.
Il romanzo racconta le vicendedella famiglia Bennet. Ilpadre è un uomo indolente, ma sarcastico. La madre, frivola e vuota, ha come unico pensiero il trovare uno sposo a ciascuna delle cinque figlie ormai in età da marito. Delle ragazze, se 3 sono leggere e sciocche come la madre, due sono la speranza e il conforto per il padre, la dolce Jane e l’arguta Elizabeth.
Il libro si apre con una frase che è indicativa di quale dovesse essere la principale occupazione delle signore nell’Inghilterra di fine settecento: “ E’ verità riconosciuta da tutti che uno scapolo ricco abbia bisogno di una moglie”.
Il mio personaggio preferito è Elizabeth. Ironica, pungente, intelligente Elizabeth. Il suo limite è il pregiudizio nei confronti di Darcy, che è descritto come un nobile altezzoso e sprezzante, fiero della sua classe e poco incline a relazionarsi da pari con persone di classe differente.
Ironia della sorte l’uno si innamora dell’altra, ma Lizzy rifiuta la proposta di matrimonio di Darcy per l’immediata antipatia provata nei suoi confronti a causa dei modi arroganti e delle informazioni sbagliate acquisite sul suo conto. Del resto Darcy non si comporta da gentiluomo al momento della dichiarazione del suo imperituro amore,sottolineando quanto fossero umili le origini della ragazza se paragonate alle proprie e offendendone la madre.
Tuttavia, dopo alterne vicende, che permettono ad Elizabeth di riconoscere quanto avesse mal giudicato Darcy e a Darcy di ravvedersi sul suo modo di rapportarsi alla gente,i due ragazzi si sposano. Si sposeranno anche Jane, con un amico di Darcy, e Lydia, una delle tre sorelle minori, con un arrivista. La Signora Bennet soddisfatta di questi che ritiene tre successi, continuerà ad affannarsi per far “felici” le altre due figlie. Per le ultime due sorelle, comunque, ci sarà tempo.