Non è una donna, non è gay e non è nemmeno del tutto nero (la madre è bianca)... questo è il grande cambiamento! Come spesso accade, ti regalano una foglia per nascondersi l'albero. Poi pure i discorsi... sempre le solite parole populiste... che in gran parte rimarranno parole... comunque nulla di veramente rivoluzionario, giusto le piccole necessarie pezze a un sistema malato come quello americano. La plutocrazia non s'è smentita... ha speso miliardi nella campagna elettorale, molti più del suo rivale, ha comprato l'opinione della massa tramite un'investimento in marketing ben mirato (chi lo vuol negare, stregato forse da quest'ottimo marketing, mi interpreti in altro modo il bilancio economico della sua campagna)... e le tesi economiche le ha scopiazzate dall'europa, dal nostro antico welfare... nulla di più, non una parola sul sistema delle banche centrali. Le donne si accontenteranno di essere le mogli di qualcuno... eppure anche loro hanno subito in passato... persino all'interno della stessa società nera. I latini... ispanici, italo-americani... manco li consideriamo. Ma ciò che mi aspetterei dopo tutto questa retorica che ha pervaso tv, giornali, blog e quant'altro... m'aspetterei che qualcuno in alto dicesse una parola sui pellerossa... uccisi e depredati della loro terra senza possibilità di riscatto.
Comunque tutto ciò mi lascia distante... io son europeo, latino, mediterraneo... non tollero che la mia patria dedichi una morbosa attenzione alle sorti di un paese straniero, più di quanto si debba dedicare a qualsiasi evento estero... un famoso teorema (sottolineo "teorema" in quanto tautologico, cioè mai falso diversamente da un semplice proverbio popolare) risalente alla filosofia greca, noto anche come "paradosso di achille e la tartaruga", sentenzia chiaro: chi segue non arriva mai primo! Cara europa... con i mezzi che abbiamo non vogliamo provare a guidare noi il mondo?
