Venerdì, 24 Marzo 2006
AVVISO: è sconsigliata la lettura del presente post (forse dell'intero blog) alla massa infarcita di valori usa e getta e in particolare alle zecche rosse che voglion separare la storia dalla dottrina quando si parla degli orrori russi, cinesi, cubani, etc. ma che non sanno cogliere la dottrina al di la della storia (sulla quale, almeno dalla nostra, c'è parecchio ancora da revisionare) quando si parla di idee la cui dignità li mette in soggezione.
Perchè non vado d'accordo con tanti sedicenti fascisti? Son veramente stanco di sentire e leggere boiate firmate da pseudo-camerati. D'ora in poi, per non confondermi con questa gente, mi dichiarerò nazional-socialista. E' un termine che già usavo perchè indica sinteticamante la dottrina politica in cui mi riconosco, ma ora non lo userò più slegato da quel preciso partito che usava una croce uncinata come simbolo. Non rinnego certo il vero fascismo nei suoi valori proletari, guerrieri, neo-classici, di onore e fedeltà per citarne alcuni, ma vedo il naturale completamento dell'ideologia nella fusione con la componente tedesca: la politica monetaria anti-capitalista, la tradizione neo-pagana, la politica estera europeista, la cultura romantica e la mistica ricerca delle origini son le prime che mi vengono in mente. Lo vedete bene d'altronde che in questo blog non ci son fasci ma celtiche...
Giovedì, 23 Marzo 2006
Inno dei giovani fascisti
Fuoco di Vesta che fuor dal tempio irrompe,
con ali e fiamme lo giovinezza va.
Fiaccole ardenti sull'are e sulle tombe,
noi siamo le speranze della nuova età.
Duce, Duce, chi non saprà morir
Il giuramento chi mai rinnegherà.
Snuda la spada! Quando tu lo vuoi,
gagliardetti al vento, tutti verremo a Te!
Armi e bandiere degli antichi eroi,
per l'Italia, o Duce, fa balenar al Sol!
Va, la vita va,
con sé ci porta, ci promette l'avvenir.
Una maschia gioventù
con romana volontà
combatterà!
Verrà, quel dì verrà,
che la gran Madre degli Eroi ci chiamerà!
Per il Duce, o Patria, per il Re
A noi! ti darem
Gloria e Impero in oltre al mar!
Venerdì, 17 Marzo 2006
Il giorno della partenza sentivo di non aver speranze, avevo disperso le energie su troppi obiettivi e non ne avrei centrato nemmeno uno. Una sconfitta sul campo sarebbe stata devastante sul già sofferente piano psichico, ma certamente più onorevole di una tranquilla fuga. La voglia di lottare non m'è mancata e nemmeno la certezza di uscirne comunque a testa alta, di rimanere in gioco sino all'ultimo. Decidendo di partire avevo già centrato il primo obiettivo: la partenza! Poi uno a uno son arrivati gli altri successi... ma bastava il primo per poter dire...
... che bisognava volare!
Dedicato agli ultimi esami... ma anche alla ripresa degli studi di un anno e mezzo fa, alla partenza da casa per iniziare gli studi 8 anni fa... e a tanti percorsi di vita, spesso distanti dagli studi, di cui forse parlerò in seguito.