Sapete qual è il mio sogno ricorrente? Volare... magari senza nemmeno le ali, semmai come passeggiare con i piedi distanti dal suolo, muovermi pestando soltanto una soffice aria, anzi nemmeno pestarla, ma scorrere come se mi spingesse il vento, dandogli solo la direzione con le braccia... un po' come un'aquila durante il maestrale... avete mai ammirato un'aquila? La leggenda dice che Roma fu fondata da chi, tra i 2 figli della lupa, riuscì a vedere più aquile sul suo cielo... perchè non fermate anche voi, per qualche attimo, il vostro incessante passo per ammirare il modo in cui la natura mostra la propria maestà? Non costa soffermarsi qualche minuto, sinchè si può, ad imparare dagli esempi che la purezza del creato ci offre, che non ci diranno mai dove trovare il pane per la giornata, ma sanno insegnarci a sognare qualcosa per cui valga la pena... vivere!
10 anni fa accusavo d'avermi rubato la luna... palazzi troppo alti, nella grande città, m'impedivano di parlarle... non poteva mai affacciarsi alla mia finestra e camminai tanto per trovarla, ma il giorno che vidi finalmente l'orizzonte lei non c'era... così tornai sull'isola per passare qualche sera con lei in riva al mare... e ne rimasi così incantato e confuso che ancora oggi non saprei dirvi se davvero cercavo solo la luna...
... però posso dirvi che alzare gli occhi al cielo, senza svelarvi la trama vi racconterà il vostro domani, appena il tanto che basta per capire cosa state facendo oggi...
... io ad esempio ho capito che non vi devo più raccontare nulla, su nessun argomento del sapere umano, è compito di altri, c'è chi conosce meglio i dettagli dei vari campi, troppo meglio di me per accettare il mio umile contributo... insomma, guarderò litigare a colpi di citazioni i vari topi di biblioteca, io posso fare qualcosa di più: riflettere ;-)
Lo volete capire che i reati di piccolo taglio son commessi da gente che sta peggio di voi, che son le peggiori vittime della vostra indifferenza verso la radice dei problemi, verso la vera politica, parola che per voi significa soltanto discutere due cambiamenti tattici con la stessa superficialità con cui commentate le scelte del ct della nazionale? Chi ruba 10 euro, vorreste essere tutti li a sputarlo in faccia, ma se ne ruba 100 è furbo, se ne ruba un milione ha persino gli attributi e se ne ruba un miliardo manco ve ne accorgete perchè è un genio! Per chi ammazza un uomo ci vorrebbe la sedia elettrica, ma un serial killer dopo qualche omicidio ha già un po' di mitomani dietro, se fai uno sterminio decente vedi che in molti ti ringrazieranno, se poi fai morire di fame intere nazioni sei destinato alla gloria! Beh, è proprio la gente che è malata, chi ruba 10 euro evidentemente è un pezzente che sta sicuramente peggio della sua vittima: aiutiamolo come aiutiamo la vittima! Le vostre forche tenetele per chi da solo ruba la sussistenza a tante potenziali famiglie! Le vostre forche tenetele per chi ogni giorno uccide un po' di gente a caso con una firma su un accordo o su una relazione che vende la sussistenza di interi popoli per salvare fatturato e potere! Non ce la faccio più a condividere etichette con certi giustizialisti faciloni e soprattutto vigliacchi, pronti a prendersela sempre col più svantaggiato ma chini di fronte al più forte... i miei valori di lotta e le mie idee sociali son sempre quelle, ma oggi preferisco citare l'anarchico de Andrè nello sfoggio di quell'empatia che tutti dovreste provare un attimo prima di giudicare:
"Se tu penserai, se giudicherai da buon borghese li condannerai a cinquemila anni più le spese ma se capirai, se li cercherai fino in fondo se non sono gigli son pur sempre figli vittime di questo mondo."
Una riforma totale dello stato è possibile, basterebbe solo un po' di coscienza collettiva che non si esaurisca con un attimo di sconforto e un proverbio che ci rassicura, che non si esaurisca col ricordo di battaglie perdute che annebbiano la speranza, che non si esaurisca l'illusione che basti una lacrima e un'offerta per metterla a tacere... la coscienza è un sentimento forte che può smuovere le stelle, è il vostro stesso cervello l'unico che può piegarla, nessun altro, se per un attimo tutti ascoltassero il cuore vedreste che nulla più è impossibile, che seguirla insieme può aiutare tutti e nessun cervello cercherà più di spegnerla. La vera rivoluzione non è fatta con le armi, con l'oro o con un voto, ma con la parola e il risveglio delle coscienze, come fecero i cristiani ma senza ripetere il frettoloso errore di convertire l'imperatore per ereditarne il potere, la rivoluzione deve creare solo ciò in cui crede, pian piano, sempre per la strada della coscienza.