(270 bis)

(270 bis)
Culto dell'Io e impegno sociale, onore, fedeltà, coraggio ed umiltà... sono le doti dell'uomo e del cittadino.
Forza e carisma... sono le doti del capo.
Storia e gloria... sono le doti della nazione.
Dare a chi ha animo la possibilità d'emergere con una meritocrazia fondata sul valore, senza cadere nell'errore d'abolire le caste come vorrebbe la sinistra egualitarista e senza porre il prodotto alla base del merito come vorrebbe la destra borghese.
Far valere nei rapporti sociali ciò che si è, ignorando l'oro diversamente dal "è ciò che ha" della destra borghese, senza combattere la ricchezza diversamente dalla "invidia di ciò che ha" della sinistra egualitarista.
L'oro non è un fine ma un mezzo: non dev'essere il centro della società, perciò non interessa chi e come lo gestisce.
Coltivare una spiritualità trascendente diversamente dalla sinistra materialista, ma senza incatenarla in dogmi come vorrebbe la destra ecclesiastica.
Europa sovrana e indipendente, non per affermare la propria moneta ma per riaffermare la propria cultura. Sovrana e indipendente ogni nazione del mondo per crescere negli scambi culturali ed evitare la massificazione di una società globale. Frontiere chiuse per mantenere viva ogni cultura ed eserciti pronti a difendere il proprio suolo da chi non è d'accordo. Contro la destra imperialista e la sinistra internazionalista.
Nessuna certezza deve guidare nel domani per evitare l'indebolimento degli animi coraggiosi, infaticabili e costruttivi, per tener viva la meritocrazia contro il senatorismo della destra conservatrice e il protezionismo della sinistra statalista. Ogni giorno si deve dimostrare l'io per continuare a crescere e far crescere la nazione.
Questo è il mio fascismo, questo è il mio nazionalsocialismo... il resto è solo storia.
