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Nero
IO (UtèñtE)
Son vecchio un tot di 29
vivo su un'isola e se potessi scegliermi il segno zodiacale sarei un dragone
laureato in Ingegneria Informatica, per hobby coltivo un "qualcerto" sito web

CIO' CHE AMO
Me stesso, la mia famiglia, i veri amici, la mia isola, la mia nazione, il mio mondo, l'universo... la scienza e il peccato! Altro? Beh... imparare, ridere, lottare, amare...

CIO' CHE ODIO
Chi vive per i soldi, i pregiudizi, la pseudo-cultura di massa, la gente priva di umorismo, la gente priva di impeto...
ah, dimenticavo... odio te che leggi qui :-D

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CANZONI
Morsello con i suoi testi densi di emozioni, ddt e 270bis con i testi taglienti e la musica accattivante, Colella con le sue atmosfere da brivido, Mancinelli con le sue lezioni di storia e gli ianva per l'arte nel raccontarla, Marconi con i suoi canti epici, ZPM e Amici del Vento con la loro passione e ironia, Intolleranza con il loro fuoco, Antica Tradizione con i loro pesaggi antichi, gli janus così iperborei...
Non possono mancare le canzoni del ventennio tra le quali preferisco Battaglioni M (da cui la frase nel titolo del blog, che porto ovunque in firma) e l'inno dei giovani fascisti.
Non manco di ascoltare posizioni diverse quando ne vale la pena... de Andrè, Guccini e Modena City Ramblers.

Infine amo il rock (in particolare Vasco, Timoria e i primissimi litfiba), il metal (in particolare SimphonyX, Dream Theater, Iron Maiden, Metallica) e qualcos'altro...

LIBRI
Libri di testo (matematica, fisica, informatica, elettronica... ma non manco di riprendere ogni tanto qualcos'altro), manuali tecnici e consueto sfoglio dell'enciclopedia... sono ormai lontanuccio dalla narrativa... se mi capita leggo stralci sul web.
I preferiti tra quelli già letti: l'Anticristo, Siddharta, il Principe... e vaghi ricordi di gioventù come il richiamo della foresta, don Chisciotte, canto di natale (da buon disneyano).
Naturalmente leggo tuttora Topolino. :D

FILM
Troppi... mi sto drogando di film :-)
Preferiti, i classici per ogni informatico... takedown (la storia di kevin mitnick) e Matrix (solo il primo ne vale davvero).


SITI CHE CONSIGLIO
Forza Nuova
270 bis

CITAZIONI
Quelli che s’innamorano di pratica, sanza scienza, son come ‘l nocchiere, ch’entra in navilio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. (Leonardo da Vinci)

Vivi come se dovessi morire subito. Pensa come se non dovessi morire mai. (Giorgio Almirante)

Fino a che continuerai a sentire le stelle ancora come cosa "al di sopra di te", ti mancherà lo sguardo dell'uomo che possiede la conoscenza. (Nietzsche)

Ciò che si fa per amore lo si fa sempre al di là del bene e del male. (Nietzsche)

Debbe un uomo prudente intrare sempre per vie battute da grandi, e quelli che sono stati eccellentissimi imitare, acciò che, se la sua virtù non vi arriva, almeno ne renda qualche odore. (Niccolò Machiavelli)

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. (Art. 21 della costituzione)

VISITE
Con te sono 010269 gli sventurati qui capitati.


Mi piace quando vedo che il signore è il primo all'assalto
a cavallo, armato, senza tema,
che ai suoi infonde ardire così, con gagliardo valore;
e poi ch'è ingaggiata la mischia ciascuno deve essere
pronto e volenteroso a seguirlo
chè niuno è avuto in pregio se non ha molti colpi preso e dato.
(Bertran de Born)
Mercoledì, 05 Novembre 2008

Non è una donna, non è gay e non è nemmeno del tutto nero (la madre è bianca)... questo è il grande cambiamento! Come spesso accade, ti regalano una foglia per nascondersi l'albero. Poi pure i discorsi... sempre le solite parole populiste... che in gran parte rimarranno parole... comunque nulla di veramente rivoluzionario, giusto le piccole necessarie pezze a un sistema malato come quello americano. La plutocrazia non s'è smentita... ha speso miliardi nella campagna elettorale, molti più del suo rivale, ha comprato l'opinione della massa tramite un'investimento in marketing ben mirato (chi lo vuol negare, stregato forse da quest'ottimo marketing, mi interpreti in altro modo il bilancio economico della sua campagna)... e le tesi economiche le ha scopiazzate dall'europa, dal nostro antico welfare... nulla di più, non una parola sul sistema delle banche centrali. Le donne si accontenteranno di essere le mogli di qualcuno... eppure anche loro hanno subito in passato... persino all'interno della stessa società nera. I latini... ispanici, italo-americani... manco li consideriamo. Ma ciò che mi aspetterei dopo tutto questa retorica che ha pervaso tv, giornali, blog e quant'altro... m'aspetterei che qualcuno in alto dicesse una parola sui pellerossa... uccisi e depredati della loro terra senza possibilità di riscatto.

Comunque tutto ciò mi lascia distante... io son europeo, latino, mediterraneo... non tollero che la mia patria dedichi una morbosa attenzione alle sorti di un paese straniero, più di quanto si debba dedicare a qualsiasi evento estero... un famoso teorema (sottolineo "teorema" in quanto tautologico, cioè mai falso diversamente da un semplice proverbio popolare) risalente alla filosofia greca, noto anche come "paradosso di achille e la tartaruga", sentenzia chiaro: chi segue non arriva mai primo! Cara europa... con i mezzi che abbiamo non vogliamo provare a guidare noi il mondo?

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Martedì, 28 Ottobre 2008

La genetica potrebbe far felici tante persone... ci pensate se ad esempio si scoprisse che l'orientamento ideologico dipende dal dna? Tramite un esame sull'embrione si potrebbero subito realizzare i desideri del nascituro: se è comunista lo si da in adozione a un proletario cinese, se è liberista lo mandi in indocina a farsi strada lavorando sin da piccolo per le multinazionali, se è abortista fai abortire sua madre... la scienza può far felici tutti.

Via, passiamo a cose più serie... molto spesso capita che la gente litighi e finisca in rissa, o che qualcuno dia di testa e pesti qualcun'altro... non son cose belle, ma abbastanza comuni e dovute ai più disparati motivi. Però non capisco perchè se la vittima sia di colore si parli sempre di razzismo... via, durante una lite se l'altro è di colore può scappare un "sporco negro" come se uno fa il furbo può scappare un "figlio di putt...", ma non è detto che la lite sia nata per colpa della madre o del colore... credo che se uno entra a casa tua a rubare lo pesti allo stesso modo qualunque sia la sua origine, se sei geloso pesti chi fa il filo alla tua ragazza a prescndere dall'origine... e così per tante altre situazioni. Beh, allo stato attuale devi stare attento a chi pesti, a prescindere da ciò che ti ha fatto... perchè se il malcapitato è di colore sei un razzista... credo che i vari giornali debbano darsi una regolata nei titoloni, perchè qui si sta verificando un razzismo al contrario... il fatto di esser di colore da diritto a una difesa istituzionale che manca se sei un comune italiano... a prescindere che comunque hai ricevuto delle botte. Metto in chiaro che personalmente non me ne frega nulla, perchè non sono violento e non è mia abitudine finire in risse... e tantomeno ho interesse che vengano pestati i neri perchè per me non son affatto loro il problema dell'Italia... ma come ho più spesso esposto, detesto il soggettivismo.

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Martedì, 14 Ottobre 2008

Trovo veramente meschina l'intolleranza verso il diverso, la criminalizzazione di un individuo in base alla sua appartenenza... trovo vile che giornali e tv diano spazio a voci che praticano ciò... trovo soprattutto ridicolo chi dice ste cose ma non perde occasione per discriminare chi non capisce... e trovo patetico che si parli di libertà in un regime che scrive e applica leggi discriminatorie... se anche tu ami alzare il braccio destro, cantare vecchi inni o sventolare una celtica, ritieniti a ragione la più evidente vittima del razzismo in questa decadente europa.

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Venerdì, 25 Luglio 2008
Dei disgraziati prendono a calci un ragazzo e lo ammazzano? Sono nazisti aizzati dalla vittoria della Lega in Veneto. E fa niente se poi li arrestano e si scopre che sono comuni teppisti digiuni di politica. C’è una scazzottata all’università La Sapienza? È un raid fascista contro gli studenti. E chissenefrega se indagini e foto dimostrano il contrario. Devastano il negozio di un extracomunitario nel quartiere romano del Pigneto? Azione squadrista di nazifascisti che festeggiano il neosindaco Alemanno approfittando del clima razzista e xenofobo e della deriva giustizialista e delle ronde e bla bla: insomma, colpa di Berlusconi. Poi salta fuori che a guidare il gruppo era un tipaccio dichiaratamente di sinistra, con tanto di Che Guevara tatuato sul braccio, ma non cambia nulla, non imparano nulla.

Un riassunto di fatti recenti scritto da un articolista del Giornale (Massimo de Manzoni) che mi serve per introdurre una canzone scritta 30 anni fa ma ancora attualissima:


(la qualità è un po' andata trasferendolo in video, ma sotto c'è il testo)

TRAMA NERA

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

Se vuoi tu migliorar la posizione
ed aumentare il minimo della pensione,
fai subito domanda di assunzione
in uno dei canali della teleinformazione

ed ogni sera tu alle otto e trenta,
la lacrima sul ciglio, la voce spenta,
raconta che a Milano è mancata la luce
perchè uno sconosciuto ha gridato: "Viva il Duce"
e che se le galline non fanno più l'uovo
è certo stato un colpo di Ordine Nuovo.

Se poi qualche compagno ci mette la bomba
tu non ti preoccupare, la storia sai si monta
e a far passare per nero ciò che è rosso
lo fanno da trent'anni a più non posso.

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

Se sei un ragazzino che gli piace
far la rivoluzione in santa pace,
se ami minacciar la borghesia
marciando con la scorta della polizia,

se vuoi che la ragazza ti citi ad esempio.
sei vuoi che il partito di te sia più contento,

racconta come hai fatto con voce sicura,
a denunciare subito la vera paura,
scambiando per Littore una vecchia contadina,
che andava per i campi con in spalla una fascina.

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

E se la tua ragazza ti ha piantato,
dicendo che le sembri un pò un pistola,
tu non ti preoccupare e vai filato
a raccontare a tutti questa fola:

tu dì che è stata colpa dei fascisti,
vedrai si muoveranno anche i ministri,
e se intervisteranno poi l'Oriana
vedrai che giurerà di averli visti.

Ma se malgrado tutto lei non torna,
tu lascia tutti e vai al Quirinale,
la certo troverai un radicale
che ti consolerà con un rapporto un pò anormale

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

Se non hai vinto mai un terno al lotto,
se proprio oggi a te scade l'affitto,
se hai perso per scommessa quattro cene
e come poi pagar non lo sai bene

ascolta che ti dico come fare,
ciò che fa per te ti voglio indicare
rivolgiti sicuro a Panorama
la pagheranno bene la tua trama.

Racconta che un bel giorno
passando per i boschi
scorgesti una radura
con certi tipi loschi.

E insieme ai tipi loschi c'erano:
due carriarmati,
un'antiaerea,
ventidue SS,
un ritratto di Benito,
Giulio Cesare,
quattro legioni,
due svastiche,
quindici forchette non socialiste,
la volpe del deserto,
due cani da caccia,
un cavallo bianco,
una crostata di mele,

E la sodisfazione avrai eccezionale,
di esser nominato eroe nazionale.

Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.

(Amici del Vento)
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Lunedì, 14 Luglio 2008
Inno di Terza Posizione



Più non risplende il denaro americano,
il cancro sionista ormai minaccia invano
la mano dei sovietici non fa paura
la nostra nuova aurora sorge già sicura
Contro il potere terrorista dello stato
si erge il contropotere organizzato
l'unità di popolo spazzerà via
l'usurato trono della borghesia

Né fronte rosso né reazione
lotta armata per la Terza Posizione

Popolo avanti ogni minaccia é vana
col parlamento salterà ogni catena
servi di partito polizia di stato
multinazionali banche e sindacato
Avanti sicuri tra chi colpisce ai fianchi
pugnalano alle spalle ma noi non siamo stanchi
la mano del potere striscia sulla gola
ma l'aristocrazia combatte anche da sola

Né fronte rosso né reazione
lotta armata per la Terza Posizione

Tra mille infamie e tra mille tradimenti
passi sicuri passi pesanti e lenti
per mille volte c'è chi marcia ancora
pochi sguardi nobili vedran l'aurora
Avanguardia del popolo sovrano
l'insurrezione ti prenderà per mano
la rivolta armata leverà nell'aria
l'aristocrazia rivoluzionaria

Né fronte rosso né reazione
lotta armata per la Terza Posizione

(Marcello de Angelis)
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Martedì, 15 Aprile 2008
Ineditamente, propongo sul mio blog un pezzo di Beppe Grillo...
... chi mi conosce sa che non lo amo, che ritengo affronti solo gli aspetti periferici dei problemi, creando un'informazione superficiale facilmente smontabile dalla disinformazione, screditando così il lavoro di chi la protesta la conduce dettagliatamente, il tutto a vantaggio della sua popolarità, dei poteri forti che gli permettono d'esistere e a discapito solo della soluzione ai problemi...
... ma facciamo un passo indietro e sentiamo cosa diceva nel 1998...



... perchè da 10 anni non ne parla più? Forse aveva toccato un'aspetto cruciale, a parer mio il cardine del mondo moderno, ma sicuramente, visto il suo ripensamento, scomodo a troppi... forse ha scelto di mantenere la sua sopravvivenza come comico di successo, a discapito dell'informazione sociale di cui lo si fa emblema... magari qualcosa lo chiarisce il seguente link:
http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm
Buona lettura... invito tutti a informarsi su sovranità monetaria, riserva frazionaria, banche centrali, debito pubblico, etc... cercando queste parole su un motore di ricerca, o semplicemente la parola signoraggio... ma occhio alla disinformazione che cerca di ridurre il termine agli aspetti puramente periferici, celando l'enorme portata del fenomeno.
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Mercoledì, 25 Luglio 2007
Canto degli Arditi

Mamma non piangere, c'è l'avanzata,
tuo figlio è forte, su in alto il cuor!
Asciuga il pianto, mia fidanzata,
ché nell'assalto si vince o si muor.

    Avanti Ardito, le Fiamme Nere
    son come simbolo delle tue schiere;
    scavalca i monti, divora il piano,
    pugnal fra i denti, le bombe a mano!


Fiamme nere avanguardia di morte,
siam vessillo di lotte e di orror,
siamo l'orgoglio mutato in coorte,
per difender d'Italia l'onor.

    Avanti Ardito, le Fiamme Nere
    son come simbolo delle tue schiere;
    scavalca i monti, divora il piano,
    pugnal fra i denti, le bombe a mano!

 
Una stella ci guida, la sorte,
e ci avvincon tre fiamme d'onor,
tre parole di fede e di morte:
il pugnale, la bomba ed il cuor.

    Avanti Ardito, le Fiamme Nere
    son come simbolo delle tue schiere;
    scavalca i monti, divora il piano,
    pugnal fra i denti, le bombe a mano!


L'ardito è bello, l'ardito è forte!
Ama le donne, beve il buon vin;
per le sue fiamme color della morte
trema il nemico quando è vicin!

    Avanti Ardito, le Fiamme Nere
    son come simbolo delle tue schiere;
    scavalca i monti, divora il piano,
    pugnal fra i denti, le bombe a mano!


Quante volte fra tenebre folte,
nella notte estraemmo il pugnal
fra trincee e difese sconvolte
dalla mischia cruenta e fatal!

    Avanti Ardito, le Fiamme Nere
    son come simbolo delle tue schiere;
    scavalca i monti, divora il piano,
    pugnal fra i denti, le bombe a mano!


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Sabato, 30 Dicembre 2006
E' facile giocar con le metafore per improvvisarsi insegnanti e convincersi pure di aver detto qualcosa... ma una buona lezione si basa sul vaglio completo di tutti gli aspetti e si sintetizza omettendone le conclusioni... poi si può dire che son punti di vista, ma secondo me il problema sta solo nelle intenzioni e nel fine: se il fine è la vanità di ostentare sapienza si ottiene retorica; se il fine è la superbia di condizionare il pensiero si ottiene propaganda; se il fine è far germogliare il pensiero autonomo si ottiene l'insegnamento.
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Martedì, 28 Novembre 2006
...
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
...
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
...
(da Cyrano di F. Guccini)

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Domenica, 19 Novembre 2006

Torno sul precedente post... in particolare sui primi 2 versi...


Secondo voi può l'uomo comune estrarre dalla realtà gli elementi base che la costituiscono, ovvero individuare i più scarni enunciati reali, volgarmente detti "assiomi"? Credo sia facile convincersi sia una dote di quei pochi che hanno al contempo visione d'insieme e capacità di sintesi.
Notando che ogni ragionamento si basa su presupposti, si osserva che: se il presupposto non è scarno e basilare è viziato da un precedente ragionamento che può essere errato; se il presupposto non appartiene al reale il ragionamento può sfociare nel fantastico. Quindi un ragionamento è corretto se i presupposti sono assiomi, mentre nulla si può affermare partendo da presupposti generici. Che garanzia ha allora il ragionamento dell'uomo comune?
In quest'analisi non ci siamo neppure addentrati nelle complesse regole di derivazione logiche e già vediamo che è una perversione convincere l'uomo comune di poter correre con la sua ragione.

Non contesto le menti geniali che han tratto dalla propria ragione risultati importanti, ma il loro peccato di superbia nel voler insegnare i loro ragionamenti a menti non predisposte...
col risultato che oggi son tante le persone convinte di saper ragionare e la loro presunzione mette i bastoni tra le ruote ai come sempre pochi che lo sanno realmente fare...
la soggettività illuminata mette il bavaglio alla oggettività logica e la presuntuosa burocrazia mette vincolanti dogmi senza eccezioni per chi sa davvero guardare oltre.

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Martedì, 31 Ottobre 2006

Da un lato c'è quest'illuminismo che con la sua soggettività capovolge la logica sia nello sviluppo insegnato dai greci che negli assiomi insegnati dalla natura.

Da un altro lato c'è questo dogmatismo che con la sua burocrazia impedisce al buon senso di governare vincolandolo su regole umane e quindi imperfette.

Il risultato è il tentativo della società di rendere perfetto l'errore e errato il perfetto... senza ipocrisia: nessuno conosce il perfetto e si sacralizza l'errore! Ma non si tiene conto che tutti conoscono l'errore e lo si potrebbe demonizzare per avvicinarsi al perfetto... o no?!

Poniamo il caso d'una società nella quale l'individuo ha come diritto e dovere il buon senso, mentre le regole sono indicate alla società come linee guida. Il buon senso sarebbe veicolato in una direzione logica dalle linee guida, e la società risulterebbe... giusta? equa? corretta? Non oso dire perfetta... ma di certo non tenderebbe così passionatamente all'errore!

Qualcuno troverà dei difetti nell'esempio... porrà qualche ovvia questione: come si potrebbe giudicare il buon senso individuale? Come vedere se la fattispecie può essere derivata con logica dalle linee guida applicando il buon senso di un terzo individuo? Nulla di più facile! Basta riformulare la società... spargere sentimenti di onestà, valore e fedeltà! Allora non ci sarà più nulla da giudicare... ognuno agirà correttamente grazie ai suoi sentimenti e all'organizzazione sociale chiara e intuitiva.

C'è chi ha creato utopie ben più misere e vendendole alla gente non s'è mai posto queste domande... ovviamente son crollate. Forse la strada più brillante l'ha avuta quell'utopia che non necessitava di coinvolgere tutti, ma solo chi disposto... chi mi ama mi segua, diceva.

Sintetizzando 2 elementi apparentemente opposti, quali lo spirito combattivo e il disinteresse per l'altrui coinvolgimento, il risultato è uno solo: Me ne frego! Ossia... l'uomo disposto! "Vivo di buon senso sfidando chi giudica secondo regole e penso secondo logica combattendo ogni soggettività, conscio di una cosa: sia che vinca sia che perda non sarà la mia battaglia solitaria a cambiare il mondo." Da questo nasce la forza per vivere nel giusto, secondo i giusti sentimenti, sognando la giusta società...

... la sconfitta non ammazza perchè vincere sarebbe ben poco diverso... la vera vittoria è vedere il mondo seguire l'esempio e combattere per la stessa idea... allora conta la visibilità della lotta e non il suo esito! La sconfitta non può turbare perchè sarà solo una battaglia dalla quale la fredda logica, derivata dall'indifferenza al mondo esterno, farà uscire comunque in piedi... la vera sconfitta sarebbe umiliarsi a uniformare il proprio io a una società comunque perdente!

Questa è la società se questo è l'uomo!

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Sabato, 07 Ottobre 2006

Mi sto rendendo conto che in questo blog ci sto mettendo poco di quotidiano... non sembra un diario... la mia vita la nascondo dietro a metafore, i miei sogni li esprimo con canzoni che nella loro poesia celano il significato a chi legge, i miei pensieri li limito a considerazioni sociali e non personali...  un po' tutto qui ha una matrice ideologica che copre il mio quotidiano... non dico che essa non mi identifichi, ma può sembrar riduttivo presentare solo questa parte di me. Può sembrare che voglia nascondere la parte più personale della mia vita, ma credo che sia piuttosto esprimerla nei dettagli... poichè è l'esteriorità (non lo nego) che detta ogni mia azione nella d'annunziana impresa di rendere la mia vita un'opera d'arte... opera che può essere disprezzata da molti mediocri critici, ma che rimane un'opera poichè studiata in ogni dettaglio... pure il rischio e la passione, i pilastri che la reggono, son guidati dalla razionalità, razionalità che alleva i sentimenti per cibarsene e prenderne l'aspetto. Potrei esser cinico se lo facessi per un obiettivo materiale, ma l'obiettivo è solo l'esteriorità... e poco importa che venga apprezzata: a me interessa che sia quella che voglio mostrare. D'altronde per me il centro dell'ideologia sta nel me ne frego e, per ogni disprezzo che ricevo, provo solo un altruistico dolore per la miseria di chi l'ha espresso e non sa capire la bellezza di una vita singolare... mentre al mio io posso rimproverare solo d'aver sprecato l'ennesimo attimo a considerare l'altrui miseria (attimi che peraltro spreco ogni volta parlo di politica con la gente comune). A questo punto che differenza ci può essere tra me e la mia quotidianità? Dovrei annoiarvi a parlare degli eventi esterni che più o meno capitano a tutta la classe media di questo paese? Sapete già abbastanza del mio presente... gli eventi quotidiani si possono immaginare. Preferisco invece descrivere come ragiono... sta li il mio particolare essere... e se lo afferrerete capirete da soli come affronto gli eventi, avendo il quadro completo della mia quotidianità. Io qui continuerò a presentare metafore, canzoni e pensieri e altrove continuerò a scherzare e dibattere... è questo il diario della vita: non l'evolversi degli spiccioli fatti quotidiani, ma l'evolversi dei pensieri.

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Venerdì, 22 Settembre 2006

TRAMONTI

Rosso il tramonto si staglia nel cielo la valle risplende di un limbo incantato
Fredda la sera distende il suo velo sul manto verde di un prato
Ed i fuochi di mille guerrieri, si distinguono all'ombra che scende
mentre i canti salutano il sole laggiù ad occidente
Scende lo spirito cupo che rende il sentiero del bosco di notte insidioso.
Ma non ti scuote il canto del lupo del tuo meditar pensieroso
E annegare nel nobile sguardo nell'attesa degli occhi e del cuore
tra le immagini che dentro i sogni già prendon colore la la la la la la la la la

Senti i cannoni di fuoco tuonare e dei cavalli al galoppo il nitrito
le baionette abbattersi contro il nemico
Calda è la terra bagnata dal sangue sul terminare del giorno
che si confonde col rosso di un altro tramonto
ooh ooh ooh ooh ooh ooh ooh

Tutto comincia in un'epoca buia quando si avverte il senso del fato
Quando la spada si spezza in battaglia o un re viene esiliato
Poi l'avvento di tristi presagi quando il fulmine cavalca il monte
Ed un'ombra si erge funesta a coprir l'orizzonte
Errare girando nel mondo senza sapere domani che cosa ti aspetta
E preparare il ritorno, un altro regno, un'altra vendetta
quest'alba che tinge di rosa il mattino di fresca rugiada
ha forgiato di sole e d'acciaio un'altra spada la la la la la la la la la

Suonano i corni del campo maestro, si alzano in coro aspettando l'assalto,
dite a quel cielo che nitido osserva dall'alto
Squilli di tromba annunciano il giorno, si alzano al vento vessilli in altura
falci e fucili dilagano nella pianura
ooh ooh ooh ooh ooh ooh ooh

Cogliere il senso del ferreo vibrare, dentro la mischia si avverte un confronto
L'eterna lotta del bene e del male sopra i destini del mondo
Mentre un mito si incarna in battaglia da quel sangue che bagnerà il suolo
sorgeranno le stirpi regali di un ordine nuovo
Luci diradano ombre mentre del corno risuona l'eco del piano
Aquile brune si levano in volo salutano il nuovo sovrano
Quella terra bagnata dal sangue dormirà sul finire del giorno
confondendo la valle col rosso di un altro tramonto ooh ooh ooh ooh ooh ooh ooh ooh

E fino a quando i ghiacci immortali sovrasteranno l'altura
forse gli dei regneranno su quella pianura
e fino a quando le aquile brune domineranno quei monti
si canteranno leggende, si narreranno i racconti
dei Bianchi Gigli che tinsero rossi tramonti
dei Bianchi Gigli che tinsero rossi tramonti la la la la la la la la la…

(Francesco Mancinelli)

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Lunedì, 28 Agosto 2006

IO

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Sabato, 29 Luglio 2006

 Bisogna odiare il male per amare il bene!

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Venerdì, 28 Luglio 2006

I nazisti fucilavano 10 uomini adulti per ogni soldato tedesco ucciso dai partigiani, secondo leggi di guerra adottate anche da altre nazioni all'epoca (gli inglesi ne fucilavano 15 per ogni soldato e i francesi 20).

Noto in Italia è l'episodio delle "fosse ardeatine", nel quale Priebke fece fucilare 43 uomini anzichè i 40 uomini corrispondenti ai 4 soldati. Per quei 3 uomini in più, Priebke è ancora in carcere. Intanto vediamo pluriomicidi liberi di circolare e commettere altri reati, vediamo brigatisti condannati per omicidio e graziati dal presidente della repubblica... invece Priebke che ormai non può nuocere più a nessuno sconta un reato di 60 anni fa per ragioni puramente politiche.

Lasciamo perdere l'episodio Priebke e torniamo ai 10 uomini adulti per ogni soldato fucilati dai nazisti... spero seguiate i giornali per vedere che in Libano son morti 600 civili (tra cui donne e bambini) per vendicare 6 soldati ebrei uccisi. Un rapporto di 1 a 100, senza eccezioni per i bambini... non c'è male.

E' il momento di aprire gli occhi e bruciare i libri di storia deviati: un popolo capace di simili atti ha il crimine nel sangue. Spero vogliate convincervi ora che le guerre mondiali son state scatenate dagli interessi economici degli ebrei che non hanno pietà per la vita umana quando ci son di mezzo i loro interessi. E magari qualcuno inizierà a dire che l'olocausto (sempre che sia esistito realmente) fu una giusta punizione... io non lo dico, ma qualcuno ormai lo sta pensando.

600 libanesi morti, bambini compresi, per vendicare 6 soldati ebrei... è solo l'ennesimo atto di una storia infinita. Son decenni che al giornale leggiamo notizie simili e i nostri governi non intervengono ne' con i militari, ne' con l'embargo. E il popolo dopo 3 giorni dimentica perchè i giornali mandando in onda i gossip delle veline e la leggenda del nazista cattivo. E' ora di dire basta e gridare SIEG HEIL!

E a quel paese la legge mancino, grazie alla quale qualche giudice deviato può condannare questo scritto per razzismo. Il razzista è chi se ne frega del bimbo libanese morto sotto le bombe... come se tutti gli arabi meritassero di morire solo perchè alcuni di loro son bombaroli. Il razzista è Berlusconi che pensa ciò e l'ha detto esplicitamente ai giornali. Il razzista è chi la pensa come lui. Ma il razzista è anche chi non ha fretta di intervenire, come Prodi che rifinanzia l'occupazione dei pozzi di petrolio ma non si preoccupa di mandare militari a proteggere il libano o di promuovere un pacifico embargo a israele.

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Sabato, 15 Luglio 2006

Riuscirò finalmente a concludere questa lunga odissea? I mangiatori di loto, la maga Circe, i ciclopi, le sirene... ma da un po' tira il vento giusto. La nave va veloce, e col cielo chiaro gli ostacoli si avvistano da lontano. Forse Itaca è vicina... e chissà se Penelope sta ancora tessendo la tela. In ogni caso con un po' di patria calma si potrà rifare tutto... spero solo che il viaggio proceda così sino a destinazione.

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Giovedì, 13 Luglio 2006

Symbolum '77

Tu sei la mia vita altro io non ho
Tu sei la mia strada la mia verita'
nella Tua parola io camminero'
finche' avro' respiro fino a quando Tu vorrai:
non avro' paura sai se Tu sei con me,
io Ti prego, resta con me.

Credo in Te Signore, nato da Maria
Figlio eterno e santo uomo come noi
morto per amore, vivo in mezzo a noi
una cosa sola con il Padre e con i Tuoi
fino a quando, io lo so, Tu ritornerai
per aprirci il Regno di Dio.

Tu sei la mia forza altro io non ho
Tu sei la mia pace, la mia liberta',
niente nella vita ci separera',
so che la Tua mano forte non ci lascera'
so che da ogni male Tu mi libererai
e nel Tuo perdono vivro'.

Padre della vita noi crediamo inTe
Figlio Salvatore noi speriamo in Te
Spirito d'Amore vieni in mezzo a noi;
Tu che da mille strade ci raduni in unita',
e per mille strade poi dove Tu vorrai
noi saremo il seme di Dio.

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Mercoledì, 05 Luglio 2006

Alcune considerazioni sulla moneta

La moneta è un bene collettivo, perché creato dalla convenzione sociale, ma di proprietà privata individuale, perché attribuita, a titolo originario, al portatore del simbolo, in virtù dell'induzione giuridica.
La tesi che pretende di giustificare il valore della moneta sulla base della riserva è clamorosamente errata perché fondata su una concezione materialistica del valore. Il valore non è mai una proprietà della materia, ma una dimensione del tempo perché consiste sempre in una "previsione". Io dico che la penna ha valore perché prevedo di scrivere, così la moneta ha valore perché prevedo di comprare.
Chi crea il valore della moneta non è chi la emette, ma chi l'accetta. Come nell'induzione fisica nasce l'energia elettrica con la rotazione degli elementi della dinamo, così nell'induzione giuridica, nasce il valore della moneta all'atto della emissione, cioè quando inizia la fase dinamica della sua circolazione fra i membri della collettività che, accettandola convenzionalmente ne creano il valore.
Quando la moneta era d'oro, il portatore ne era il proprietario, con la moneta nominale, ne è diventato inconsapevolmente il debitore. Infatti tutta la moneta nominale viene emessa "prestandola". Dunque tutto il denaro in circolazione è gravato di debito verso le banche centrali. Sicché, se taluno volesse pagare con denaro un debito di denaro, è come se pretendesse di pagare un debito con un altro debito. NON LO PUÒ FARE. A lungo andare è costretto a pagare con i propri beni e col prodotto del suo lavoro.

Prof. Giacinto Auriti

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Giovedì, 29 Giugno 2006

Difficile che dica qualcosa sulla politica parlamentare, ma giusto una curiosità la segnalo... oggi il governo Prodi, seppur nato da poco, ha già posto la fiducia su un decreto, approvato al senato con 160 voti. Decisivo, per tenere in piedi il governo, il voto del senatore a vita Emilio Colombo... indagato di recente per uso di cocaina e discolpatosi, non negando di farne uso, bensì motivandola come terapia medica. Nessuno ha detto nulla... meditate...

E il solito silenzio scende sui dettagli come sulle questioni importanti deviando il rumore su falsi problemi... tanto per tener la gente occupata a pensare ad altro. Dobbiamo ringraziare i politici che da destra a sinistra hanno interesse a far passare inosservati i veri crimini in cui un po' tutti loro son coinvolti, dobbiamo ringraziare i giornalisti che tengono più alla loro carriera che a raccontar la verità, dobbiamo ringraziare i comici che colpiscono il sitema con pallini di carta per tenersi buoni sia la platea che il potere.

Ora non so cosa c'entri... di solito faccio sti discorsi riferendomi ad argomenti che per i politici esperti sono evidentemente scottanti, quali il potere economico e finanziario... davvero non so spiegarmi perchè stiano zitti pure su questo: in Olanda si da il via libera al partito dei pedofili ritenendoli comuni cittadini che possano portare al dibattito le loro perversioni. Perchè solo Forza Nuova manifesta contro?

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Venerdì, 02 Giugno 2006

Waffen

Il fuoco già brucia il cuore di un corpo di un mondo che apparteneva a te
Berlino è in fiamme, i soldi di troppi hanno vinto, non chiedi il perchè
Intorno a te dieci altri stan morendo ma pianto non c'è
col cielo negli occhi attendi la tua ora, lontana non è...

Gli dei stan piangendo, la pioggia non basta a spegnere il fuoco che c'è
ma un raggio di sole ti scalda il cuore mentre tutto si allontana da te
Le tue primavere non sono state tante ma pianto non c'è
Sei quasi un bambino ma hai capito il senso della vita qual è... qual è...

In fondo è bello morire perchè si è creduto in qualcosa di più
e non prigionieri di un letto con troppi anni addosso e niente dietro se
Cavalli alati ti portano nel cielo a contare le stelle
I saggi impazziti non giungeranno mai mai a inquinare anche quelle
Lassù troverai la tua Lilì Marlene e non ti accorgerai
che l'europa vuol scordarsi di te...

Renato Colella

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Martedì, 25 Aprile 2006

CLARETTA E BEN

Su svegliatevi
riscuotetevi
vedo in cielo come una bandiera
come un'aquila
tra le nuvole
che riaffiora dalla memoria
forse è un inno
o solo un sogno
il ricordo di una canzone
ma ora sale sai
come il ritmo
di una marcia dentro al mio
cuore.

Han ballato sui loro corpi
han sputato sul loro nome
han nascosto le loro tombe
ma non li possono cancellare
puoi vederli sai
sono tutti qui
con le braccia levate al Sole
sono tutti qui
io li vedo
piovon fiori su piazzale Loreto.

E' una piazza piena di sogni
un'armata di cari amici
mille anime di caduti
ma nel ricordo non li hanno uccisi
sono i giovani di Acca Larentia
ed i ragazzi in camicia nera
i fratelli
di Primavalle
ed i martiri dell'Emilia.

E ora sono qui
son sempre qui
son tornati a marciare ancora
dalle carceri
dalle foibe
dagli scrigni della memoria
mille innanzi a me
mille dietro
ed altri mille per ogni lato
è difficile
ma ci credo
piovon fiori su piazzale Loreto.

E io ho il cuore nero
e tanta gente
mi vorrebbe al cimitero.
Ma io ho il cuore nero
e me ne frego e sputo
in faccia al mondo intero.

(270 bis)

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Martedì, 18 Aprile 2006

Culto dell'Io e impegno sociale, onore, fedeltà, coraggio ed umiltà... sono le doti dell'uomo e del cittadino.
Forza e carisma... sono le doti del capo.
Storia e gloria... sono le doti della nazione.

Dare a chi ha animo la possibilità d'emergere con una meritocrazia fondata sul valore, senza cadere nell'errore d'abolire le caste come vorrebbe la sinistra egualitarista e senza porre il prodotto alla base del merito come vorrebbe la destra borghese.

Far valere nei rapporti sociali ciò che si è, ignorando l'oro diversamente dal "è ciò che ha" della destra borghese, senza combattere la ricchezza diversamente dalla "invidia di ciò che ha" della sinistra egualitarista.
L'oro non è un fine ma un mezzo: non dev'essere il centro della società, perciò non interessa chi e come lo gestisce.

Coltivare una spiritualità trascendente diversamente dalla sinistra materialista, ma senza incatenarla in dogmi come vorrebbe la destra ecclesiastica.

Europa sovrana e indipendente, non per affermare la propria moneta ma per riaffermare la propria cultura. Sovrana e indipendente ogni nazione del mondo per crescere negli scambi culturali ed evitare la massificazione di una società globale. Frontiere chiuse per mantenere viva ogni cultura ed eserciti pronti a difendere il proprio suolo da chi non è d'accordo. Contro la destra imperialista e la sinistra internazionalista.

Nessuna certezza deve guidare nel domani per evitare l'indebolimento degli animi coraggiosi, infaticabili e costruttivi, per tener viva la meritocrazia contro il senatorismo della destra conservatrice e il protezionismo della sinistra statalista. Ogni giorno si deve dimostrare l'io per continuare a crescere e far crescere la nazione.

Questo è il mio fascismo, questo è il mio nazionalsocialismo... il resto è solo storia.

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Venerdì, 07 Aprile 2006

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Venerdì, 24 Marzo 2006

AVVISO: è sconsigliata la lettura del presente post (forse dell'intero blog) alla massa infarcita di valori usa e getta e in particolare alle zecche rosse che voglion separare la storia dalla dottrina quando si parla degli orrori russi, cinesi, cubani, etc. ma che non sanno cogliere la dottrina al di la della storia (sulla quale, almeno dalla nostra, c'è parecchio ancora da revisionare) quando si parla di idee la cui dignità li mette in soggezione.

Perchè non vado d'accordo con tanti sedicenti fascisti? Son veramente stanco di sentire e leggere boiate firmate da pseudo-camerati. D'ora in poi, per non confondermi con questa gente, mi dichiarerò nazional-socialista. E' un termine che già usavo perchè indica sinteticamante la dottrina politica in cui mi riconosco, ma ora non lo userò più slegato da quel preciso partito che usava una croce uncinata come simbolo. Non rinnego certo il vero fascismo nei suoi valori proletari, guerrieri, neo-classici, di onore e fedeltà per citarne alcuni, ma vedo il naturale completamento dell'ideologia nella fusione con la componente tedesca: la politica monetaria anti-capitalista, la tradizione neo-pagana, la politica estera europeista, la cultura romantica e la mistica ricerca delle origini son le prime che mi vengono in mente. Lo vedete bene d'altronde che in questo blog non ci son fasci ma celtiche...

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Giovedì, 23 Marzo 2006

 Inno dei giovani fascisti

Fuoco di Vesta che fuor dal tempio irrompe,
con ali e fiamme lo giovinezza va.
Fiaccole ardenti sull'are e sulle tombe,
noi siamo le speranze della nuova età.
Duce, Duce, chi non saprà morir
Il giuramento chi mai rinnegherà.
Snuda la spada! Quando tu lo vuoi,
gagliardetti al vento, tutti verremo a Te!
Armi e bandiere degli antichi eroi,
per l'Italia, o Duce, fa balenar al Sol!
Va, la vita va,
con sé ci porta, ci promette l'avvenir.
Una maschia gioventù
con romana volontà
combatterà!
Verrà, quel dì verrà,
che la gran Madre degli Eroi ci chiamerà!
Per il Duce, o Patria, per il Re
A noi! ti darem
Gloria e Impero in oltre al mar!

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Venerdì, 17 Marzo 2006

Il giorno della partenza sentivo di non aver speranze, avevo disperso le energie su troppi obiettivi e non ne avrei centrato nemmeno uno. Una sconfitta sul campo sarebbe stata devastante sul già sofferente piano psichico, ma certamente più onorevole di una tranquilla fuga. La voglia di lottare non m'è mancata e nemmeno la certezza di uscirne comunque a testa alta, di rimanere in gioco sino all'ultimo. Decidendo di partire avevo già centrato il primo obiettivo: la partenza! Poi uno a uno son arrivati gli altri successi... ma bastava il primo per poter dire...
... che bisognava volare!

Dedicato agli ultimi esami... ma anche alla ripresa degli studi di un anno e mezzo fa, alla partenza da casa per iniziare gli studi 8 anni fa... e a tanti percorsi di vita, spesso distanti dagli studi, di cui forse parlerò in seguito.

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Sabato, 18 Febbraio 2006

 Le cinque anatre

Cinque anatre volano a sud: molto prima del tempo l'inverno è arrivato.
Cinque anatre in volo vedrai contro il sole velato, contro il sole velato...

Nessun rumore sulla taiga, solo un lampo un istante ed un morso crudele:
quattro anatre in volo vedrai ed una preda cadere ed una preda cadere...

Quattro anatre volano a sud: quanto dista la terra che le nutriva,
quanto la terra che le nutrirà e l' inverno già arriva e l' inverno già arriva...

Il giorno sembra non finire mai; bianca fischia ed acceca nel vento la neve:
solo tre anatre in volo vedrai e con un volo ormai greve e con un volo ormai greve...

A cosa pensan nessuno lo saprà: nulla pensan l'inverno e la grande pianura
e a nulla il gelo che il suolo spaccherà con un gridare che dura, con un gridare che dura...

E il branco vola, vola verso sud. Nulla esiste più attorno se non sonno e fame:
solo due anatre in volo vedrai verso il sud che ora appare, verso il sud che ora appare...

Cinque anatre andavano a sud: forse una soltanto vedremo arrivare,
ma quel suo volo certo vuole dire che bisognava volare, che bisognava volare,
che bisognava volare, che bisognava volare...

Francesco Guccini

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