Web Irish Pub - iscriviti e crea il tuo blog ;)
NeiSoBBorGhiDelMiOCuOrE
76879 Bimbi sperduti...
Welcome!
">



Me
In ogni rompicapo prima o poi una risposta la si trova, ma se dovessi raccontare a qualcuno chi sono io, l'enigma non farebbe che restare irrisolto a vita. E' questione di testa e cuore, è questione di una mia troppa pienezza, e di un solco nelle carni che mi porto dietro come un premio.


...




PaRole AlatE
Paroliere pazzo di una giugla che prende fuoco, stupide emozioni che ti uccidono soltanto dopo, aspettare il giorno che poi tutto fluisce ancora, cavalliere nato, che combatte senza paura. Ti seguo, scappi raggiungo e perdo ancora. Mi siedo, piangi, svanisci, vinci ancora. Chiacciere alate in fuga come neve, silenzio fitto, POI SBATTO LA PORTA. E ogni volta che ritorni cade il mondo, e cado anch'io ogni volta che ritorni io mangio il tempo e ogni volta che ritorni io intono estati e ogni volta che mi ammazzi, io sopravvivo e forte ancora....


Credits
Vietato togliere i credits, modificare le immagini del template o il suo codice!
Template by: ~ Betti
Distributed on: Only Templaters




"Sai che c'è..sai che c'è...sai che c'è?
che non mi importa più di te
lo trovi scritto sulle nuvole
sai che c'è...sai che c'è... sai che c'è?
che me ne vado via da te
da questo gioco senza regole
è tutta un altra storia
quella che cerco io..."
                                                     Federica Camba




Link - commenti (2)

Scritto da alle 14:29

Ieri ho visto Hercules. Quanti anni sono passati dall'ultima volta che ho sentito quelle frasi, quelle canzoni così troppo senza male ormai per me, che ho conosciuto già quanto le persone possano farti del male, e ci godono pure, ma tanto prima o poi si paga TUTTO. La vita è un ruota, e gira, gira poi ti colpisce.Sono rimasta con gli occhi fissi sul film e mi è sembrato quasi di essere tornata indietro col tempo, quando passavo le mie giornate a letto con mille e mille cassette, e non mi stancavo di vederle, le storie restavano le stesse ma ogni giorno capivo qualcosa in più, coglievo un insegnamento in più, una sfumatura che la prima volta mi sfuggiva. Ed è esattamente ancora oggi così, noi "Grandi", in un primo momento guardiamo tutto con superficialità, dopo l'ennesima volta tutto comincia ad essere più chiaro, e solo l'ultima volta capiamo fin infondo. Siamo lenti, e forse stiamo smettendo di sognare, così indaffarati nei nostri lavori, nei nostri studi, cambiali, bollette da pagare, quanto lo si trova il tempo di osservare il cielo e spegnere per un secondo la mente? MAI. Campestri senza ali siamo noi tutti. Arriviamo al traguardo sudati e sfiniti, mentre loro, i bambini, ingegnano chissà quale cosa e ci battono con la loro fantasia, sempre.




Link - commenti

Scritto da alle 13:03

Sento...il cuore...
pulsare...
come non ha fatto mai...
Sento...
cosa sento?
se ritorni nel mio letto a farmi male.
Vivo...aspettando... quel sogno...
di ferro e metallo, indistuttibile..
Viaggio coi sogni... partendo...
dall eterna nostra ingenuità.

E cosa amerò ancora?
se tutto quello che amavo eri tu.
E cosa odierò stasera?
se tutto quello che odiavo eri tu.
e Cosa perderò ancora?
se tutto quello che ho perso
dorme nel passato.
E cosa strapperò stasera?
se tutto quello che ho strappato eri tu.

Vivo del ricordo
nato...
 nel tuo sguardo
così freddo e labile...
fingo...
 di essere santa
graffio
 come gatta
e mi rifugio nelle lacrime.

Vivo di sorrisi
quelli strani e imbigui
che neanche il sole sa mandare giù
volo troppo in alto
e poi le ali vanno giù,
come me.
Tenere poesie,
squarci di follie
di ogni attore
di questa vita mia
lacrime salate
porte ormai sbarrate
come in ogni guerra...

E cosa amerò ancora?
se tutto quello che amavo eri tu.
E cosa odierò stasera?
se tutto quello che odiavo eri tu.
e Cosa perderò ancora?
se tutto quello che ho perso
dorme nel passato.
E cosa strapperò stasera?
se tutto quello che ho strappato eri tu.


e Cosa perderò ancora?
se tutto quello che ho perso
dorme nel passato.
E cosa strapperò stasera?
se tutto quello che ho strappato eri tu.

E cosa canterò ancora?
Se ho bisogno della pioggia
per mandare giù
le lacrime
le lacrime..le lacrime...

 

 

 

 





Link - commenti (4)

Scritto da alle 11:32

Sembra di rivedere la stessa scena, o meglio di provare le stesse sensazioni.. il cuore mi sta scoppiando, ma va bene kosi. Alla fine la scelta cade sempre su qualcuno che non sono io, succede sempre così, e comincio a chiedermi che forse ho qualche problema, forse non sono normale, forse sono sbagliata. Ma stasera mi sento davvero male. Mentre magari ero a letto che crepavo c'era qualcun altro che si curava di altre persone che non hanno fatto quello che ho fatto io, io sempre così attenta a nn far del male alle persone, a dare consigli giusti, a fare aprire gli occhi, a coccolarle, ma nulla è servito, alla prima occasione sono svanita, succede sempre così, come se avessi una scadenza dopo la quale non servo più a niente, e arriva una persona migliore di me, ma sono abituata... Infondo dolori di questo genere sono di casa per me, ma so che il mio ti amo è pesato e non lo dico a persone che neanche più penso o che metto allo stesso piano di una persona definita amica, che poi tanto amica non è. sto male.. vorrei sparire, non so neanche perchè sto scrivendo, tanto a chi importa? a nessuno. quindi, inutile, ma ho bisogno di quacuno, di qualcosa che mi stringa forte a sè. Voglio che qualcuno mi spenga, voglio dormire per cent'anni, smetterla di piangere per persone che neanche tengono a me, a cui non servo, hanno altro. Sarà soltanto un altra ferita in più.




Link - commenti

Scritto da alle 20:11

Tanto lo so che leggi il mio blog, volevo solo dirti che tra noi è chiuso.. per sempre..la prossima volta, prima di fare le cose pensaci 10 volte... non dico altro.





Link - commenti

Scritto da alle 18:49

A me mancano le tue parole. Le tue, quelle di conforto per gli altri leggere e dolci, non che non possa viverne senza, come tutti gli altri infondo, ma ci vorrà un pò di tempo prima che mi abitui al silenzio della mia mente. Sto parlando da sola, sto parlando di me stessa, cercando di disincastrare la manovella del cervello dal lato OF. Sto diventando troppo silenziosa, e nelle tasche ne ho già troppo di silenzio da desiderarne dell'altro. Mi mancano i tuoi sorrisi sinceri, quelli che facevi allo specchio credendoti una diva, quelli a 28 denti senza copione. Mi manca il tuo dormire tranquilla,che ha lasciato spazio al continuo muoverti senza mai trovare una posizione. Rivorrei indietro le mie attese con il cellulare sempre accanto, e quella speranza, forse da adiota, ma sempre così viva, che giorno dopo giorno muore, e forse andrà via senza neanche salutarmi. E' strano parlare a sè stessi, è come avere di fronte uno specchio dove ci scrivi con l'inchiostro, non l'avevo mai fatto in verità, ma da quando la mia testa è vuota di parole, ne cerco ovunque pur di continuare a sentirmi viva, perchè parlare di te, di tutte le persone che magari ti mancano, o di quelle che ti fanno rabbia è come dare pugni al muro, solo che non c'è un male fisico, piuttosto ricordando ti riapri la ferita, e non ti importa se continui a sanguinare, vuoi ricordalo, ad ogni costo.




Link - commenti

Scritto da alle 12:38

E mi cambierò nome
ora che i nomi non valgono niente
non funzionano più
da quando non funziona più la gente

                                                                  °(Ministri)°





Link - commenti

Scritto da alle 20:16

 

 

 

"La mia scelta è fatta...qual'è la tua?"

"BARBOSSA SPOSACI!"





Link - commenti

Scritto da alle 14:28

Amore non è se muore alla vista del sole, se si dissolve come  neve candida di città-
Amore non è se toccandolo con mani cambia forma e direzione.
Amore non è se scoppia dalle troppe carezze, come un uomo che abbandona le cure nutrendosi dell'amante cieca crudeltà.
Amore è quel sole sempre acceso, la luce che sovrasta le tenebrose insidie, è le tue mani, le sue mani chiuse in un abbraccio,
lo stesso, di sempre.

 

 





Link - commenti

Scritto da alle 18:04

Due persone..
due vite..
due binari diversi..
ma si incontreranno sempre in un punto..
legati da sempre..
x sempre.




Link - commenti

Scritto da alle 18:54

Auguri a tutti..
Befanone e non XD




Link - commenti

Scritto da alle 16:35

.Lui.
Lui non aveva paura di restare bambino per l'eternità, di non indossare mai la tanto ambita cravatta, di scambiare i suoi pensieri felici con quelle carte con cui ci compri il mondo.Lui che vive in un posto che neanche esiste, che fa finta di mangiare, che fa finta di vivere, anche se il fare finta in amore non l'ha mai usato. Lui che è ritornato alla stessa finestra anno dopo anno, accorgendosi di come gli altri, di come lei, Wendy, stesse crescendo, invecchiando, mentre lui ero sempre lo stesso, il solito burlone vestito di verde. Forse pochi ancora ci credono, ma io in lui.PETER PAN, ci ho sempre creduto, desiderando da piccola e magari ancora oggi di essere come lui, affrontare i problemi della vita come un gioco, impugnare la mia spada e affrontare "i capitani uncino" della nostra realtà sempre con il sorriso e la voglia di vincere.Lui, lui, sempre lui, scalzo della ragione, amante della fantasia, sorovolatore di cieli che noi possiamo soltanto guardare da lontano o dalla finestra di un oblò.  E ricordo ancora quando mia madre mi avvisava:" Te non puoi volare è soltanto fantasia questo cartone animato, non provarci eh, che si muore", Si, qui nulla è possibile come all'isola che non c'è, qui se ti butti in aria ti ammazzi, e non potrai mai imparare a volare, forse perchè noi, noi che siamo un pò già cresciuti non ne abbiamo molti di pensieri felici.-

Ma io ci credo, e non smetterò mai di farlo.





Link - commenti (1)

Scritto da alle 13:14

"Ho bisogno di scrivere oggi, si... mi sento davvero male...o forse Vuota, come non mi sono mai sentita, è diverso stavolta, so che non tornerà, non lo farà, ed è proprio questo che  non mi fa dormire sonni tranquilli. Ma forse le altre volte è tornato semplicemente perchè gli andava non perchè aveva bisogno di me come io di lui, è sempre stato così infondo, non ha mai avuto bisogno di me ed io sempre troppo. Mi rincuorava leggere:" ----------  SI è CONNESSO" mi faceva sentire più vicina nonostante ormai siamo nord e sud, ma infondo al cuore so che non è cosi, perchè nonostante abbiamo età diverse, viviamo in posti diversi, vite completamente diverse c'è qualcosa che ci lega da sempre ed è ancora oggi così. E ora? pagare per colpe che non ho, è giusto? Non credo... ma ognuno fa le sue scelte, e magari elimina persone di cui si può fare a meno nella propria vita nonostante l'affetto infinito, nonostante io volessi salvarlo, fargli capire che non è quella la strada giusta, che magari oggi va bene, ma domani ci pensi e ti disperi di aver perso troppo tempo. Non pretendevo nulla, mi bastava un suo saluto, ed ero felice, davvero, il cuore non mente, il mio non l'ha fatto mai.
E' così strano parlare ad un blog, mi sento meno persona più macchina, e forse mi sto trasformando davvero in una di quelle macchine che adempie ai suoi lavori, che mastica la vita e va a dormire. Quanti anni che ho perso.. si.. ma lui non mi ha mai capita, mentre magari le altre ragazzine passavano il tempo a correre dietro ai ragazzi più fighi del paese io ero  a pensare a lui, a capirlo, a stargli accanto, a dare soluzioni ai suoi infiniti problemi, a leggere le sue lettere, leggere dei suoi viaggi, passare il tempo a tormentarmi, a non farlo sentire solo, a decifrare i suoi messaggi, ad arrossire, a mangiarmi l'anima. Non è servito a nulla infondo, oggi forse l'ho capito. Oggi si cerca ALTRO, di cui non ne parlo nemmeno, il cuore, i sentimenti, non valgono più di tanto paragonati alla carne, alla passione, ma non so fin a quanto il paragone sia plausibile, almeno per me, che sono un instancabile sognatrice, forse stanca oggi di sognare soltanto. Quante volte ha distrutto le mie certezze? quante volte mi ha fatto piangere? quante mi ha fatta del male senza importarsi che ero solo una ragazzina, che i "traumi" rimangono, quante volte ho mandato giù grossi magoni, fino poi a non farcela più, quando sei piccola ti affezzioni tanto alla gente, forse il doppio, e staccarsi ti fa male, tanto male, ma lui non ha capito, ha continuato la sua vita senza neanche dirmi una volta SCUSAMI. Quante volte mi ha fatto sorridere, si, ne è anche capace, forse poche volte con me, ma ci sono stati giorni in cui ero felice, giorni lontani, dove il tempo, le conoscenze, gli amori passeggeri lo hanno cambiato, e rileggendo le vecchie cose, neanche lo riconosco più ma mi andava bene in qualsiasi modo, la sua presenza per me era oro..
Magari un giorno, domani,o tra due settimane riapparirà nella mia vita, capendo forse che una di quelle poche persone che gli vuole bene sono io, capendo che un pò, solo un pò gli manco...ma non so quanto sia possibile."




Link - commenti

Scritto da alle 13:04

Nuova canzone per il blog...parole..che mi ripeto continuamente...forse per covincermi che la penso davvero così...
Dolce e instabile condanna
mi hai portato troppo in là:
vedo solo sbarre, vedo una prigione umida,
vedo poca verità.
COME FARE A DIRTELO CHE NON CI SEI PIù DENTRO
ME E CHE
SIAMO L’ECO DI PAROLE INTRAPPOLATE IN FONDO
AL CUORE.
COME FARE A DIRTELO CHE NON CI SEI PIU’ DENTRO
GLI OCCHI MIEI,
CHE SIAMO SOLAMENTE
INCOMPRENSIONE E LACRIME.

Come fare a dirti
che non c’è più spazio per progetti
e tanto non ne abbiamo mai fatti
e che sarebbe stupido.
Come fare a dirti che ho voglia di morire
come in fondo sto facendo già da un po’.
                                                                                                                 Subsonica-Abitudine.




Link - commenti

Scritto da alle 14:02