Cosa importa se l'ultima goccia della borraccia scende mentre i tuoi nudi piedi incerti balzano su infiniti grani di sabbia rovente. Non importa quando l'angoscia prepotente invade tremanti arti sospinta nel vortice della paura di perdere anche l'ultimo pezzo di pane. Cosa importa correre invano dietro un perduto amore e disperato piangere su umidi cuscini. Inutile follia restar piantati sui passati istanti con gli occhi pieni pensando ad egual domani. Ogni momento muta svuotandosi di quel che tanto turba l'animo, allora riempi gli attimi presenti del frutto dei tuoi desideri e come foglia che si affida al vento prosegui in armonia fin che per magia il sogno palpabile sarà.
Quel dì vedendo un uomo disperato alla tua porta saprai dirgli: cosa importa?









