Lingua dei Celti


# Lingua dei Celti
Il celtico è una lingua indoeuropea; esso raggruppa le lingue più occidentali della famiglia, estese un tempo dall'Europa centrale all' Atlantico.Tra i caratteri tipici che le differenziano dalle altre lingue indoeuropee ricordiamo: il passaggio di è a ì (lat. rèx, celtico rìx); l'evoluzione della p iniziale a f e poi a h, con successiva frequente scomparsa (lat. porcus, irlandese orc); la tendenza alla sonorizzazione delle consonanti sorde intervocaliche.
Le lingue celtiche vengono solitamente distinte in due gruppi: il celtico continentale, costituito dal gallico', scomparso con la conquista romana e la conseguente affermazione del latino, e il celtico insulare, a sua volta suddiviso in due rami, il britannico (comprendente il bretone,il gallese e il cornovagliese) e il gaelico o goidelico (a cui appartengono l'irlandese, lo scozzese e il manx). Britannico e gaelico presentano varie differenze, tra cui la più caratteristica nella fonetica è il diverso esito della labiovelare sorda dell'indoeuropeo q: essa si conserva nel gaelico, mentre si trasforma in p nel britannico (lat. quattuor = irlandese cethir, gallese pedwar; lat. quinque = irlandese coic, bretone pemp). Basandosi sui molti caratteri comuni alle lingue italiche (latino e osco-umbro) e a quelle celtiche, come il genitivo singolare in -i dei temi in -o, i verbi deponenti-passivi caratterizzati da una desinenza in r, la presenza di un suono b nelle forme del futuro, alcuni studiosi sostengono l'ipotesi di una unità genetica di tali lingue. Evidenti e numerosi sono comunque i rapporti e gli influssi reciproci tra queste lingue, verificatisi anche nei tempi successivi a questa ipotetica originaria unità. Ne sono chiara testimonianza, per es., la comune origine di vari toponimi, come Milano e Bologna a cui corrispondono in Francia Meillant, Meylan e Boulogne, il nome del fiume Reno dell'Emilia e lo stesso nome del fiume germanico, i numerosi toponimi in -ago, frequenti specialmente in Lombardia e nel Veneto e Friuli (Crescenzago, Parabiago, Asiago, Maniago, Dardago, ecc.), ai quali corrispondono in Francia i toponimi in -ac (Cognac, Armagnac, Polignac, Bergerac, ecc.). Al sostrato celtico sono senz'altro da attribuire alcuni fenomeni tipici dei dialetti italiani settentrionali, come, per es., il passaggio delle sorde intervocaliche a sonore con successiva tendenza a cadere (scopa diventa scova e quindi scoa).

I Celti


Dall'amore alla società, dalla musica al prezzo della birra... di questo e altro puoi chiacchierare nella chat gratuita del nostro pub... se ti senti più meditativo puoi discutere sul forum o lasciare messaggi sul blog... se t'annoia il virtuale puoi conversare a voce nella videochat o ascoltare la radio... con i profili puoi mostrare i tuoi interessi e con la gallery le tue foto. L'ingresso è libero, la consumazione non è obbligatoria, l'iscrizione è gratuita ed ogni chiacchierata è benvenuta. Se ne senti il bisogno non privartene... è gratis.
#
#