Web Irish Pub - iscriviti e crea il tuo blog ;)
L'AvVeLeNaTa
 
Sabato, 08 Marzo 2008
Oggi ci sembra del tutto normale che ci siano donne dirigenti di aziende, capitani della marina, magistrati, ministri, cancellieri, impiegate ed operaie. Spesso si dimentica che questa presenza femminile è il risultato di una lotta che le donne hanno dovuto condurre, ponendo appunto la “questione femminile”, per conquistare i diritti civili e politici, quali l’uguaglianza giuridica e il diritto di voto attivo e passivo, che sono stati loro negati fino alla metà dello scorso secolo, e per ottenere l’affermazione delle “pari opportunità”. È importante sottolineare che l’emancipazione della donna riguarda solo l’Occidente e che nei paesi in via di sviluppo ragioni economiche e culturali si sommano per rendere particolarmente dura la vita delle donne, arrivando addirittura a pregiudicare la nascita delle bambine. Pur se contemporanee, in queste società l’uguaglianza sociale, economia e politica fra i due sessi è ancora lontana e le donne occupano un posto solo marginale, senza, a volte, neanche poter aspirare ad avere la parità dei diritti per leggi imposte dalla loro religione. Basti pensare all’Afganistan, dove solo ora le donne cominciano a togliere timidamente il Burqua imposto per oltre un decennio dai talebani, ma per le quali la conquista di una vera libertà e dignità sarà a lungo un sogno, oppure al caso di Safiya, la donna nigeriana condannata alla lapidazione per aver concepito un figlio al di fuori del matrimonio e in realtà frutto di uno stupro. Ma non occorre andare tanto lontano: basti pensare alle donne dell’est, costrette a prostituirsi, alle donne italiane ed europee che, spesso, fanno ancora fatica a farsi accettare nel mondo politico e dirigenziale, o semplicemente a farsi rispettare sul posto di lavoro o in famiglia.

 

 

La storia delle donne è stata, e talvolta ancora è, storia di emarginazione. Già nelle epoche preistoriche, la forza fisica necessaria per sopravvivere, le numerose gravidanze e il lungo periodo di allattamento e di cura della prole hanno portato alla differenziazione dei compiti. Oggi, i progressi della scienza e della medicina, e le conseguenti applicazioni tecnologiche hanno annullato la condanna biblica: “uomo lavorerai con fatica, donna partorirai con dolore”, almeno in Occidente, dove il crescente numero di donne affermate nella scienza, nella politica, nello sport, e in tutti i campi dell’attività umana fornisce quei modelli che finora mancavano alle bambine, e che possono dar loro fiducia e stimoli ad uguagliarle. Una mimosa alle donne, nostre antenate, che hanno lottato per ottenere piccoli grandi traguardi e che rabbrividirebbero a vedere cosa è oggi la festa delle donne.

 

postato da: L'AvVeLeNaTa alle ore 16:41 | Permalink | Link - commenti

categoria:
My Blog
...tenetevi le ghiande lasciatemi le ali...
Tutto di me
Ho anni, sono un e vivo a

Ho letto:


Ho visto:


Ascolto:


Amo:


Odio:
Archivio
ultimi giorni
Novembre 2009
Ottobre 2009
Febbraio 2009
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Adesivi
Inserisci qui i tuoi adesivi
Musica
Time
Inserisci il tuo orologio
Counter
Sono passati 5199 amici,grazie!!^