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In una stanza quasi rosa
Lunedì, 30 Giugno 2008
Ma come si fa a restare indifferenti di fronte un batuffoletto di 2 kg appena? Che ha bisogno di calore umano, di amore, di coccole, che ti sgrana quei due occhioni scuri e ti sorride? È bellissimo, non per niente è mio nipote. Ed è bello stare lì a guardarlo mentre dorme, e poi giocarci appena si sveglia, aiutare mia sorella a cambiarlo, a lavarlo, a farlo mangiare, restare sola con lui mentre lei gli prepara il latte o sistema un po’ casa. È bello riscoprire il rapporto con mia sorella. È bello, stop non ho altre parole. Devo anche confessare l’idea strana che si fa spazio nella mia mente, quella che forse un giorno anche io avrò una famiglia tutta mia, con un cucciolo altrettanto bello, altrettanto dolce, ancora di più d’amare. Ci sono poche ma meravigliose persone da ringraziare per questa mia ritornata serenità, anche dopo la giornataccia di oggi, qualcuno è riuscito a farmi ridere e scherzare e il mio scricciolo ha completato l’opera.

 

postato da: iris_coccinella alle ore 20:21 | Permalink | Link - commenti (6)

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Mercoledì, 25 Giugno 2008
Serate belle, fatte di sorrisi amici, di risate note da sempre, di visi conosciuti da un’eternità. Così riscopri come d’estate anche una semplice uscita per un caffè sia piacevole. E si mette da parte tutto quando si parla d’amicizia. O almeno io così sono fatta. Si rievocano ricordi, ricordi di anni passati, che sembrano ormai così lontani, si ricordano amici, ormai persi di vista, si ricorda noi sempre insieme. E ormai non ci si ferma più, appena si ha la serata libera si sta insieme. Si va alla ricerca della pizza buona e del locale tranquillo, carino… e infatti se poi lo si trova non lo si molla più. E rompono così…dicendo…ci torniamo? Vabbè e torniamoci. Solita pizza il sabato, solito caffè, solito giro. Solita amicizia. Solite noi.  Che i pezzi stiano tornando al proprio posto? Ho paura a dire che ci sono cose per cui potrei essere serena. E ora mi manca solo qualcosa… e ora mi manca solo che… E non mi resta che aspettare. So che i momenti giusti non esistono. Non esiste l’attimo propizio, tutto succede così, non a caso, ma perché deve succedere, perché a certe cose non si comanda, perché certe cose non si possono controllare. E aspetto… Grazie a chi colora la mia vita, a chi mi fa riscoprire gli altri colori della tavolozza oltre il nero e il grigio.

 

postato da: iris_coccinella alle ore 09:07 | Permalink | Link - commenti (1)

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Sabato, 21 Giugno 2008
Ed è tornata questa strana e pericolosa apatia. Voglia di far niente, di fissare il vuoto. Sto guardando il display del cellulare. Ha smesso di suonare. Vorrei rileggere qualche messaggio, ma so che ora come ora complicherei tutto. Ho un groppo alla gola, perché odio questo silenzio di cui devo circondarmi. Devo evitare di abbracciare il cuscino, evitare di ascoltare musica, evitare di pensare. Spengo i pensieri, spengo il mondo. Resto solo io in questo strano stand-by.

 

postato da: iris_coccinella alle ore 07:45 | Permalink | Link - commenti (1)

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Giovedì, 19 Giugno 2008

Dipingo tele

di solitudine,

tesso trame

di tristezza.

Scrivo pagine bianche,

conto stelle sbiadite,

raccolgo fiori appassiti.

Incollo pezzi

di un mosaico distrutto.

 

postato da: iris_coccinella alle ore 21:57 | Permalink | Link - commenti

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Mercoledì, 18 Giugno 2008
Sono andata via, in punta di piedi. Mi sono fatta da parte, cercando di non lasciare neanche la mia ombra. L’ho fatto il più silenziosamente possibile e ora invece vorrei te ne fossi reso conto. Volevo che mi trattenessi? Non lo so. So solo che mi sento vuota, che non c’è più quel sorriso quando vado a dormire, ancor meno quando mi sveglio. Non ci sono più i bei sogni la notte. Rigiro la pagina. La guardo, fastidiosamente bianca, sgradevolmente vuota, silenziosamente noiosa. Non trovo la penna per scrivere. L’ho nascosta e non ricordo dove. Arriverà di nuovo il tempo di scrivere, ancora… intanto vado via come un gambero, guardando dietro, vedendoti sempre più piccolo e lontano. Mi manchi, ma non sono io a doverti trattenere. Vorrei solo che ti fossi accorto che (scusa la presunzione) non sono come le altre. Io ad ogni parola dò un peso, ad ogni gesto, ad ogni semplice sorriso. Spesso sbaglio proprio perché dagli altri mi aspetto l’egual peso e misura. Io so emozionarmi per un bacio, io riconosco il valore di ogni “ti voglio bene”…

 

postato da: iris_coccinella alle ore 19:00 | Permalink | Link - commenti (1)

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Martedì, 17 Giugno 2008

Il cuore affoga nella tristezza,

l’anima annega

in lacrime scarlatte.

Il profumo di

petali di malinconia

pervade i miei sensi,

poi l’odore acre dei ricordi

raggiunge le mie narici

e pensieri e giorni lontani

si fondono.

Perle salate

dissetano le mie labbra,

private di baci,

private di sorrisi.

L’anima si graffia,

il viso si riga,

i mie occhi scrutano il silenzio,

bagnano il vuoto.

postato da: iris_coccinella alle ore 19:15 | Permalink | Link - commenti (3)

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Domenica, 15 Giugno 2008
E sembra di essere di nuovo a un anno fa. Delusa, amareggiata, con poche speranze di trovare qualcuno che non mi faccia solo sentire strumento dei propri fini. Amiche che spariscono, altre che non si dimostrano più tali, altre che scopri persone diverse da ciò che credevi, tutte che ti lasciano atterrita e attonita. Sono sempre più convinta che noi tutti esseri umani stiamo insieme perché siamo spinti dalla necessità di farlo, perché costretti quasi. Avevo uno strano sorriso… ancora una volta me l’hanno portato via. Al diavolo il cuore, i suoi nuovi battiti, quella splendida tachicardia, il mio arrossire, quel silenzio ricco di emozioni… quel volersi bene. Voglio chiuderlo a chiave il mio cuore, congelarlo, distruggerne questi ultimi pezzi rimasti. Voglio una pietra non un cuore. Ma mentre un anno fa non riuscivo a venire a galla e poi la voglia di amare ancora mi ha spinta a risalire pian piano, ora la voglia di sparire, di essere stronza si sta facendo sentire. Basta con quest’essere fragili! Vorrei che il giorno della partenza fosse domani. Non vedo l’ora di partire, di andare via, di non tornare più. Di boh… non lo so. Non trovo più un senso a niente. E so che quella che sbaglia sono sempre e solo io… Chissà che avevo in testa, che pensieri assurdi. Me l’avevano detto tutti e io testarda, stupida ci ho dovuto sbattere la testa da sola. Ora me la fascio e guardo avanti. Avanti ci sono io… solo io… c’è Vienna… c’è quel po’ che mi resta… c’è il niente… c’è il vuoto… c’è silenzio…

 

postato da: iris_coccinella alle ore 16:44 | Permalink | Link - commenti (5)

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Mercoledì, 11 Giugno 2008
Forse devo smetterla di aspettarmi qualcosa dalle persone, devo smettere di credere alle favole. Il principe azzurro non esiste... e neanche l'amicizia. Ci ho messo due minuti per arrivare a casa, ho spinto il più possibile sull'acceleratore perchè dovevo arrivare in fretta. Non riuscivo più a trattenere queste lacrime che ora scorrono veloci. Non voglio credere più in niente... non ne vedo neanche il motivo per farlo...boh... delusa sempre di più... da voi... dopo 21 anni non pensavo di poterlo essere...
postato da: iris_coccinella alle ore 22:57 | Permalink | Link - commenti (3)

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Venerdì, 06 Giugno 2008
Sono giorni che penso a me, alla mia persona, al mio carattere, alle amiche, alle persone che mi circondano. Apparentemente direi che ci sono molte persone che mi vogliono bene, che mi stimano, che mi apprezzano, che parlerebbero bene di me, che mi difenderebbero se qualcuno mi muovesse delle accuse ingiuste. Poi penso. Penso a quando delle accuse mi sono state mosse, penso a chi ha preso le mie difese, ma poi lo stesso mi ha abbandonato. Penso alle pugnalate ricevute, ai momenti vissuti da sola quando il mondo mi crollava addosso, quando non riuscivo a guardarmi allo specchio, quando sono scoppiata in una scenata atroce, tra grida, lacrime e porte sbattute con mia madre. Penso ai rapporti che non sono funzionati, a quell’amicizia che mi ha cambiata tanto e che ha preso una piega diversa e ingiusta un anno fa, penso a quella con loro che invece dura da sempre. Loro. Entrambe hanno messo fine alle loro storie che duravano da tanto, storie che ho sempre un po’ invidiato visto che io ero quella che non trovava la stessa stabilità e lo stesso amore. Penso anche ai loro di rapporti non funzionati. Forse è normale. Mi ricordo il giorno del primo esame all’università, il primo 30 e lode. Tornata a casa c’era un bellissimo fascio di tulipani con un bigliettino che conservo nel portafogli… “sei la figlia che ogni genitore vorrebbe avere. Con orgoglio e amore mamma e papà”. Ma quante persone sono entrate ed uscite nella mia vita? Quante non ho più né sentito né visto? Chissà… chissà se davvero sono una buona amica, una figlia di cui essere orgogliosi, una persona da amare. Non lo dico per piangermi addosso, è che mi chiedo se potendo leggere nella mente delle persone ne resterei così sconvolta e delusa o troverei affetto e calore. Non sono perfetta, ma mi piacerebbe sapere se semino bene, se ne raccolgo i frutti, se il raccolto è solo falsità e ipocrisia. So di avere delle colpe nelle cose e nei rapporti che sono falliti, alcune non le conosco, altre forse non esistono davvero, ma nell’amicizia ci ho sempre creduto e ho cercato di fare il possibile per conquistarne e tenerne alcune. Di fronte però alle pugnalate, che obiettivamente credo di non aver mai meritato, mi chiedo se una volta tanto sia giusto pensare solo ed esclusivamente a me… a ciò che mi fa sorridere e stare bene almeno per ora… ed anteporlo agli altri, sperando nella comprensione e nel perdono senza pretenderlo.

 

postato da: iris_coccinella alle ore 07:42 | Permalink | Link - commenti (3)

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Mercoledì, 04 Giugno 2008

Non verrò a commemorare questa triste ricorrenza, non verrò a piangere su quella lapide, non verrò a cercarti in quel posto gelido. Tu non sei lì. Tu vivi dentro di me, più di chiunque altro perché ti ho amato dal primo istante che ho saputo di te. Tu sei nel mio cuore e questo basta. Non so se esiste davvero l’aldilà, non so se ci sia davvero qualcosa dopo la morte. Non so se esistono gli angeli, ma tu per me lo sei e lo sarai sempre.

 

rosa

 

 

postato da: iris_coccinella alle ore 09:04 | Permalink | Link - commenti

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"Oh tu lettore, che leggi questi versi, non giudicarmi troppo in fretta, sappi che questi sono solo frammenti, frammenti di una vita che, come tutte le cose, ha il lato chiaro e il lato scuro. Spesso in me è prevalso quello oscuro,e comunque ricorda, è il mio cuore,sono i miei sentimenti...Buon viaggio nello specchio della mia anima..."
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Iris
Dal greco arcobaleno. Iris sente forte e dipinge i suoi sentimenti in versi. Iris quando ama dà tutto senza chiedere nulla in cambio. Iris è fragile e delicata come un fiore.
Coccinella
Coccinella cerca vita, cerca amore, cerca sentimenti forti. Coccinella è lei stessa vita e passione.
Me
Sono un angelo alla ricerca del paradiso,
sono una dama alla ricerca del suo castello,
sono una principessa in attesa di vivere la sua favola...
Dicono di me
... che sono ambiziosa, che volo troppo in alto e finisco sempre col precipitare su una scogliera;
che la mia ingenuità mi porta a fidarmi troppo delle persone; che credo ancora nelle favole... ed è vero... ancora aspetto il principe azzurro che venga a rapirmi col suo cavallo bianco... ma penso che da questo benedetto cavallo sia caduto e nella migliore delle ipotesi è in coma profondo...nelle peggiori è ormai morto e stecchito;
che sono dolce, a volte anche troppo da definirmi smielata... eh... ehm faccio venire il diabete anche a me stessa;
che so dare buoni consigli, peccato io sia la prima a non metterli in pratica;
che sono testarda, a volte lunatica, a volte permalosa;
per mia madre sono ancora una bambina... e dentro forse un pò lo sono;
che sono una grande sognatrice... e che ai miei sogni e a ciò in cui credo non so rinunciare anche se porta a farmi del male;
Ut dice: enigmatica, son convinto prima o poi piegherà i cucchiaini col pensiero...
Amo
La mia famiglia, i miei amici, viaggiare... anche se non lo faccio spesso, il tramonto, il mare, le coccole, amo l'amore, leggere, scrivere. Adoro perdermi negli occhi di chi amo, nel suo sorriso... adoro gli abbracci di quelli che ti incatenano, amo i baci che ti lasciano senza fiato...
La poesia
Scrivere poesie è la mia valvola di sfogo e anche il contatto con la mia anima, con il mio cuore e con i miei sentimenti. Scrivo principalmente quando ho emozioni forti, anche se l'ispirazione può avvenire in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi luogo... ecco perchè ho sempre carta e penna dietro... Non mi reputo una brava scrittrice, ma credo di riuscire abbastanza bene a mettere nero su bianco i miei sentimenti e i miei pensieri.
Biagio Antonacci
Il mio poeta... Mi accompagna da sempre con la sua musica. Ogni sua canzone la sento dentro, ogni frase, ogni nota... E' come se mi toccassero l'anima e al tempo stesso come se la leggessero. Sento la sua mano prendere la mia quando mi perdo, sento il suo abbraccio quando ne ho bisogno, sento le sue dita asciugarmi le lacrime... tutto ciò grazie alla sua musica...
Mio nipote
Il mio angelo... il mio cucciolo. Lui mi lega a tanti momenti difficili e tristi di quest'anno... a momenti che io e la mia famiglia nonostante tutto siamo riusciti a superare. Lui per me... è qualcosa che non so spiegare, è qualcosa che non pensavo neanche esistesse. E' un'emozione unica quando sorride, quando cerca di parlarmi, quando mi stringe il dito nella sua piccola manina... E'sopresa.... e meraviglia giorno dopo giorno. E'gioia, è vita, è amore. E'qualcosa che mi ha cambiata dentro profondamente.
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