
Gli occhi gonfi e doloranti, il cuscino e i capelli bagnati. Segni d’un’altra notte insonne ad aspettare un tuo messaggio, segni d’un’altra notte trascorsa da sola…in compagnia delle mie lacrime, mie ormai uniche compagne. E mi viene da pensare a quante volte sei stato tu ad asciugarle, a quante volte mi ha ridato il sorriso. Eri così diverso. Ti arrabbiavi quando ti raccontavo che qualcuno mi aveva spezzato il cuore, mi dicevi: “Non lo meriti, come fanno a non capire chi sei?”. E ora mi chiedo…chi sono o chi ero per te. Ricordo le notti a massaggiare fino all’alba, parole sul display che mi regalavano sempre un sorriso. Eri così diverso. Con la tua voglia di vivere, con la tua follia…col tuo essere un dolce angelo e un diavolo scatenato. Mi prendevi in giro, io ti prendevo in giro. Mi guardavi e sorridevi…mi ascoltavi e ridevi. Mi hai detto “Ci sentiamo più tardi…”. Me l’hai detto giorni fa e io ancora aspetto. Tremo e piango ogni volta che suona il telefono…ogni volta spero che sia tu…ma alla fine resto delusa. Tu ancora non mi hai chiamata e forse non lo farai mai più. Non dovrei più sperarci, ti dovrei odiare. Ma non ci riesco. Io non riesco a non vedere feeling tra noi, a non vedere qualcosa che stava sbocciando nei nostri occhi che si fissavano e scrutavano. Io abbassavo lo sguardo, timida e impaurita che tu leggessi i miei pensieri… tu ridevi. Ora le tue parole: “Ho voluto essere un bravo ragazzo con te” cercano in me un senso. Tante volte mi hai detto che ero quello che tu cercavi in una ragazza…70% angelo 30% piccola diavoletta…una ragazza dolce, passionale, tranquilla e pazza almeno quanto te…
Cercano un senso…perché vorrei capire…perché mi sono svegliata da questo sogno che stavo iniziando a vivere. Perché mi hai svegliata? Pensavo volessi sognare con me…pensavo volessi fosse realtà come me… Troppe domande, senza una risposta…Il sole arriva nella mia camera…porta via il buio e il silenzio…ma non la mia solitudine…e non le mie lacrime…torneranno ancora stanotte ad aspettarti insieme a me…ad aspettare che tu mi ridia il sorriso.

