Inviato: Lun Nov 03, 2008 7:00 am Oggetto: l'oscurita' livida
Forse solo in notti come questa che sento addosso il peso degli anni ; nelle notti senza luna con il buio attorno. Le notti che non dormi e ti chiedi cosa fai. Le notti che ti chiedi cosa sara’ domani. Ti domandi perche’ tanti volti tristi attorno, gli occhi rossi di tua madre. La notte che sembra infinità perché non è certa, forse, la luce del giorno. Le notti livide senza speranza.
Domandi attorno con sufficienza e leggerezza, trascorri il giorno nascondendo a te e agli altri tutto ciò che non vorresti sentire……
Esorcizzi la paura nell’incoscienza e nella ricerca vana di tutto ciò che è normale : ma sai che per te non è nulla normale. Ed è allora che ti assale , con le sue unghie e la sua ferocia, la disperazione.
La notte inquieta del naufrago : queste sono le mie notti. Simili al naufrago di Konrad ti appendi ad ogni sensazione/oggetto che possa darti senso e voglia e coraggio e non so più cosa.
Ma questa è stata una notte speciale.
Ho sognato te.
Ho rivisto il tuo sorriso ho sentito il tuo calore. Persino la tua voce.
La dolcezza di sempre che sembrava chiamarmi.
IL buio è sembrato meno oscuro. E’ finito il mio sonno, ma è tornato un piccolo sorriso e una dolcezza quieta in fondo alla mia anima……
ombre mi spingono a bruciarmi in un minuto
l'impotenza è un male peggiore
e su quello che si muove
fosse pure un errore
sono un viaggiatore
spingo via il possesso dal mio cuore
come una maledizione
un succedersi di giorni è il futuro
sono un solitario
ma non mi sento solo
confido in un pensiero puro
una persona coraggiosa
a cui il mondo deve sempre qualcosa
mi è comparsa all'alba
nella penombra verde
una presenza nella stanza è il terzo sogno ricorrente
piantata in terra come un antico albero da frutto
un'immagine riflessa
che non ti lascia mai del tutto
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