INDOVINATE
Dalla brughiera scende una musica
Siedi e ascoltala insieme a me
Ha il profumo di pioggia e di erica
Siedi e ascoltala insieme a me
Lascia che ci porti via
Viene dai pub con i vetri appannati
E i tavoli di legno consumati
Dove se una ragazza intona "A jug of punch"
Tutti quanti trattengono il respiro
Viene dalle maestose scogliere di Moher
Dai colori degli arcobaleni
Dall'argento e dal blu della Galway Bay
Per venire qui ha fatto molta strada
Percorre le strade dell'America latina
Le favelas dove nasce la rivolta
La ritrovi tra i bimbi della Realidad
O per le vie polverose di Managua
Woody Guthrie l'ha nascosta dentro la chitarra
Victor Jara l'ha cantata chiara e forte
Dappertutto è ricercata dalla polizia
Ma continuano a sentirla per le strade
Dalla brughiera scende una musica
Siedi e ascoltala insieme a me
Lascia che ci porti via
EH - OH CELTICA PATCHANKA
EH - OH CELTICA PATCHANKA
E ancora risuona tra le pietre in Appennino
Sui sentieri dei vecchi partigiani
Tra le foto ingiallite del '43
Sulle troppe promesse fatte a vuoto
Nelle piazze italiane che chiedevano utopia
Libertà, fratellanza e tutto il resto
Sulle fisarmoniche e le batterie
Non finiscono la musica e le storie
Dalla brughiera scende una musica....
EH - OH CELTICA PATCHANKA
Scritto da Marlboro il Venerdì, 8 Giugno 2007 alle ore 12:31
L'importante è non cadere dal palco
Scritto da UtèñtE il Sabato, 9 Giugno 2007 alle ore 0:44
I ragazzi bevevano forte nell'angolo dell'orchestra
bevevano roba pesa e andavano fuori di testa
se ne stavano sopra il palco ad accordare gli strumenti
con le loro giacche scure e lo spino in mezzo ai denti
le lucertole del folk giravano le balere
giravano per suonare ma pensavano solo a bere
Dammi un tre, dammi un tre, che la gente vuole ballare
le lucertole del folk adesso stanno per cominciare
versa qui, versa qui, versa un goccio e sentirai
le lucertole bevono forte ma non sbagliano quasi mai
C'è Paolino alla chitarra che svisa con le mazurche
gli fumano le dita, sembra un treno quando parte
c'è Wilmer con la fisa, detto anche il bolscevico
perché suona bandiera rossa appena vede un prete in giro
c'è Caligola il cantante che non riesce mai a cantare
dopo il terzo whiskey sbraita come un animale
Dammi un tre...
Poi c'è Sisto con il basso e quello è un vero omone
si tromba tutte le donne e non chiede neanche il nome
c'è Mauro con il piano, di mestiere salta i pasti
è così magro che lo trovano infilato in mezzo ai tasti
e Johnny la belva, fa un macello col tamburo
gli sudano le ascelle e puzza sempre come un mulo
Dammi un tre...
questa?
Scritto da UtèñtE il Sabato, 9 Giugno 2007 alle ore 13:01
garnde...alla tua

Scritto da Marlboro il Sabato, 9 Giugno 2007 alle ore 14:55