Sinceramente non capisco le critiche all'ultimo lavoro dei Darkthrone...almeno..non so voi... ma io ne ho lette ( e sentite..) parecchie... C'è chi dice che sia la prova definitiva che i Darkthrone cari alla maggior parte dei loro fan non torneranno mai più... Evidentemente da loro si aspettavano un nuovo "Panzerfaust", o un nuovo "Transilvanian Hunger " o "Under a Funeral Moon"... Beh...io sinceramente trovavo la cosa impossibile...anche perchè già con "Sardonic Wrath" Fenriz e Nocturno Culto lasciavano intendere la via che avrebbero intrapreso.... Dimentichiamoci il loro glaciale black che ha fatto la storia... E non dimentichiamo che anche i Satyricon hanno decisamente deviato rotta.... Tornando al disco...per semplicità e soprattutto per la prima impressione all'ascolto...suona dannatamente black'n roll...!!! Un termine forse troppo riduttivo...per tutto ciò che invece c'è dietro... Molto ci rimanda Carpathian Forest....ma sono evidenti anche i rimandi al terreno dove il black è nato... ovvero al suono di Venom, Celtic Frost, Bathory.... E' come un cerchio che si chiude.... dopo averlo sviluppato i Darkthrone ne tornano alle origini... Ovviamente questo è solamente la mia opinione .... poi ognuno può pensarla diversamente ! Ho trovato questo album davvero appassionante.... bello grezzo..aggressivo...spontaneo...immediato...
"Nothing to prove...Just a hellish rock-n-roll freak...You call your metal black...It's just spastic, lame, and weak."