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**Follett@Ran@**
me
Generico
Età 21
Vivo a a casa mia.....
Il mio segno zodiacale sagittario
Sto leggendo : ..l'innocente....J:Grisam
Amo ascoltare :...amo la musika....ke dire di più????
Ultimo film visto : ...Come d'incanto.......
Odio & Amo
Odio :: ...la falsità.....
Non avere la patente... Piangere.. Soffrire... Non poter aiutare gli altri.. Ki prende per il kulo la gente... il radikkio.... Amo :: ..l'amore mio...la musika....l mie passioni....
...AMO:::: Tettu tettu.. La mia stanza.... Le mie rane... I miei tatuaggi ed i loro signifikati... La mia chat... La musika... La giokoleria... Suonare la mia tromba... Studiare flauto traverso... Kya.. Essere un Clown.. Far sorridere... Amare... Sognare..e cerkare di realizzare i miei sogni... Lavorare al bar.. Stare a kontatto kon la gente..le persone... AMO VIVERE...
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....Non esistono tramonti sui sentimenti... ..ma solo nuovi giorni.. ..per poter condividere assieme .. ...le piccole e grando cose della vita.... *Crazyfrog* ........................................... Ogni amico costituisce un mondo dentro di noi. Un mondo mai nato fino al suo arrivo, ed è solo tramite questo incontro, che nasce un nuovo mondo......................... ....Amore è volere con tutte le forze il bene dell'altro, anche prima del tuo, e fare di tutto perché l'amato cresca, e poi sbocci e fiorisca, diventando ogni giorno la persona che deve essere e non quello che vuoi modellare sull'immagine dei tuoi sogni..................... Quando ti chiedi cos'è l'amore, immagina due mani ardenti che si incontrano, due sguardi perduti l'uno nell'altro, due cuori che tremano di fronte all'immensità di un sentimento, e poche parole per rendere eterno un istante. ~ Alan Douar ~..................... Il poeta magico.................... Viveva molto tempo fa nella verde Irlanda un poeta che aveva uno strumento specialissimo. Era un'arpa magica e non solo suonava una musica talmente dolce che tutti si commuovevano ma poteva esaudire qualsiasi desiderio. Un giorno il poeta si presentò alle porte della città di Ten: stava ormai calando la notte e le porte erano già sprangate. Bussò e ribussò finchè una guardia non si affacciò: "Cosa vuoi, forestiero" " "Non sono un forestiero, sono un poeta!". "Ah, Ah! " disse la guardia " noi non abbiamo bisogno di poeti!". " E di cosa avete bisogno " chiese il poeta " forse di fabbri..." Toccò l’arpa e subito si materializzarono gli strumenti del fabbro. "No " rispose la guardia " abbiamo fabbri, muratori e tutti gli artigiani che ci sevono" ma era comunque rimasta molto meravigliata dal quel prodigio. "Di al tuo Re che alle porte c’è un uomo che è capace di fare qualsiasi cosa!". Chiaramente, il Re fu molto incuriosito, lo fece portare a palazzo e come prima prova gli fece vedere un buffone di corte: "Vedi quell’uomo " disse il Re " è muto dalla nascita. Vediamo se riuscirai a farlo parlare". Il poeta appoggiò le mani sulla sua cetra e suonò della musica talmente dolce che il suddito subito si mise a cantare. Tutta la corte era sbalordita e per molto tempo il poeta visse a corte, onorato come un re. Un giorno, la città fu assediata da terribili nemici e per molto tempo rimase senza cibo. Il poeta allora si presentò al cospetto del Re e gli chiese il permesso di mettere a posto la faccenda. Il Re ne fu ben lieto, anche se se ne pentì molto quando vide che il poeta stava uscendo dalle porte della città e si stava dirigendo verso l’accampamento dei nemici. Questi, ovviamente, lo catturarono. Appena arrivò nell’accampamento, il poeta disse: "Il mio re mi manda in segno di pace a dilettarvi con la mia musica e il mio cantare". Naturalmente tutte le guardie si presero gioco di lui ma il comandante disse: "Lasciamolo pure cantare prima di venire ucciso". Lug, che era il nome del poeta, prese la sua arpa e cominciò a cantare e suonare così dolcemente che tutti si commossero, poi ordinò: "Cetra, che tutti questi cavalieri diventino cavalli!". E così fu. Una parte furono presi dagli stallieri, altri furono lasciati allo stato brado ed è per questo che oggi esiste la razza del cavallo irlandese.......... ............................................. / `---___________----_____|] /_==o;;;;;;;;_______.:/....... ), ---.(_(__) /....................... // (..) ), ----"................. //___//........................... //___//............................ //___// ............................ ............................................. .......L'AVVELENATA................... Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni; va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia, chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato... Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante, mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d' un cantante: giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo, e un cazzo in culo e accuse d' arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta... Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa, però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia; io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi: vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso... Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare, godo molto di più nell' ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopare... se son d' umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie: di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo... Io tutto, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista, io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista! Io frocio, io perchè canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretino, io solo qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare! Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento Ovvio, il medico dice "sei depresso", nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento. Ed io che ho sempre detto che era un gioco sapere usare o no ad un certo metro: compagni il gioco si fa peso e tetro, comprate il mio didietro, io lo vendo per poco!!!! ............................................ / `---___________----_____|] /_==o;;;;;;;;_______.:/....... ), ---.(_(__) /....................... // (..) ), ----"................. //___//........................... //___//............................ //___// ............................ ............................................. ............................................. Il mondo dei folletti................ l termine folletto, così come l'espressione piccolo popolo o spiritello (per esempio spiritello dei boschi), si riferisce a minuscole creature magiche del folklore, mediterraneo, europeo e nordico. Il termine deriva per sincretismo linguistico tra i volgari folle, e forse folata, e l'arabo farfar.I folletto è un personaggio fantastico della tradizione popolare che vive nelle fiabe e nelle leggende. È identificato originariamente con esseri buffi e grotteschi, veloci e sfuggenti, piccoli e agili, ma anche con una creatura invisibile, un turbine di vento, un misterioso burlone che intreccia le criniere e i capelli. Abita in tane nei boschi di conifere o presso le case degli uomini, nei cortili e nei granai, esce quasi sempre solo di notte per divertirsi a fare dispetti alle bestie delle stalle e a scompigliare i capelli delle belle donne, a disordinare gli utensili agricoli e gli oggetti delle case e a molestare le persone povere di spirito........:):) .............................................
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ti darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedi.. l'energia l'allegria per strapparti ancora sorrisi..dirti si sempre si per riuscire a farti volare...
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sii sempre te stesso...perchè nei panni di qualcun'altro..IMPAZZIRESTI... ........................................... AMICIZIA ...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce.... Pam Brown.................................... LO SPLENDORE DELL'AMICIZIA NON è LA MANO TESA..NE IL SORRISOO GENTILE..Nè LA GIOIA DELLA COMAGNIA....è L'ISPIRAZIONE SPIRITUALE QUANDO SCOPRIAMO CHE QUALCUNO CREDE IN NOI...ED è DISPOSTO A FIFARSI DI NOI...................................... Stu core analfabbeta tu ll'he purtato a scola, e s'è mparato a scrivere, e s'è mparato a lleggere sultanto na parola: "Ammore" e niente cchiù. ~ Totò ~ (¸.*` 4326;* Follett@ *4326; (¯`v´¯) `•.¸.•´ ¸.•´¸.•´¨) ¸.•*¨) (¸.•´ (¸.•´ .•´¸¸.•´¯`•->... ............Ho avuto un sogno (Orme nella sabbia) Ho sognato che camminavo in riva al mare con il mio Signore e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata. E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme, le mie e quelle del Signore. Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma, proprio nei giorni più difficili della mia vita. Allora ho detto: «Signore io ho scelto di vivere con te e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me. Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili». E Lui mi ha risposto: «Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai: i giorni nei quali sei soltanto un’orma sulla sabbia sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio».... ............................................. / `---___________----_____|] /_==o;;;;;;;;_______.:/....... ), ---.(_(__) /....................... // (..) ), ----"................. //___//........................... //___//............................ //___// ............................ Blowin' in the wind.......... Parole e musica di Bob Dylan (1962)........... How many roads must a man walk down before you call him a man How many seas must a white dove sail before she sleeps in the sand Yes and how many times must the cannonballs fly before they're forever banned The answer, my friend, is blowing in the wind, the answer is blowing in the wind! Yes and how many years can a mountain exist before it is washed to the sea Yes and how many years can some people exist before they're allowed to be free Yes and how many times can a man turn his head and pretend that he just doesn't see The answer, my friend, is blowing in the wind, the answer is blowing in the wind! Yes and how many times must a man look up before he can see the sky Yes and how many years must one man have before he can hear people cry Yes and how many deaths will it take till he knows that too many people have died The answer, my friend, is blowing in the wind, the answer is blowing in the wind!............ .................HO ANCORA LA FORZA.................. ......Ho ancora la forza che serve a camminare, picchiare ancora contro per non lasciarmi stare ho ancora quella forza che ti serve quando dici: "Si comincia !" E ho ancora la forza di guardarmi attorno mischiando le parole con due pacchetti al giorno, di farmi trovar lì da chi mi vuole sempre nella mia camicia... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è e al mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... Ho ancora la forza di starvi a raccontare le mie storie di sempre, di come posso amare, di tutti quegli sbagli che per un motivo o l'altro so rifare... E ho ancora la forza di chiedere anche scusa o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa, di dirvi che comunque la mia parte ve la posso garantire... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è nel mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... Ho ancora la forza di non tirarmi indietro, di scegliermi la vita masticando ogni metro, di far la conta degli amici andati e dire: " Ci vediam più tardi ..." E ho ancora la forza di scegliere parole per gioco, per il gusto di potermi sfogare perché, che piaccia o no, è capitato che sia quello che so fare... Abito sempre qui da me, in questa stessa strada che non sai mai se c'è col mondo sono andato e col mondo son tornato sempre vivo... ..... *GUCCINI.....LIGA................... .............................................. ....A TE........................................ A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
Martedì, 27 Maggio 2008

Come nacque l'Irlanda


Tanto tempo fa quando ancora la terra era sommersa dal mare, un seme di cardo volava sostenuto dal vento...
Erano ormai 7.777.777 anni che viaggiava e viaggiava e ormai era stanco e voleva posarsi su terra sicura.
Così si rivolse la vento:
-Vento , sono stanco , sono tanti anni che viaggio sostenuto dalla tua forza, ti prego dammi un po’ di terra dove possa posarmi.
-Non posso disse il vento , io sono il signore del cielo, chiedilo al mare che è signore anche della terra.
Ma voi giustamente vi chiederete: come fa un seme di cardo a parlare?
Per dir proprio tutta la verità non era un semplice seme ma era il mago Mac, che prima di essere seme era stato una goccia e prima ancora tuono.
Ritornando alla nostra storia…
Così con pazienza e senza perdere la speranza il seme si rivolse al mare :
-Mare, mare ,mare lo chiamò per ben tre volte.
-Chi mi chiama? Disse il mare con la sua voce imperiosa.
Il sole non era ancora sorto e il mare sforzando lo sguardo vide il piccolo seme.
-Dammi una delle tue terre che tieni sepolte sotto le tue acque, così che io mi possa riposare !
il mare accettò e fece emergere un pezzo di terra grigio e arso.
Il seme si sentì debole e impotente nel vedere quella terra senza vita; ma il mare aggiunse:
-Questa è la terra che ti dò e sarai signore di questa terra solo se supererai le prove che ti darò. Accetti?
il seme annuì
-dovrai far diventare la terra grigia in un immenso prato verde.
Ora, il mago Mac aveva un grande potere: quello i fermare il tempo.
Così passarono anni , anzi forse secoli, e quando tutta la terra fu ricoperta di soffice erba ,Mac si rivolse al mare.
Per il mare in verità era passato un solo giorno e restò ammutolito di fronte a tanta bellezza.
-Bene la prima prova è stata superata, In una notte e un giorno la tua terra dovrà essere ricca di acqua dolce. Fiumi ,sorgenti e laghetti dovrai creare.
Il mago Mac fermò ancora una volta il tempo, e cominciò a piovere.
La pioggia scese per anni e anni forse secoli e piano piano crescevano alberi si formavano fiumi sorgenti e laghetti.
Quando tutto fu pronto il mago Mac chiamò il mare, il quale ancora una volta pensava fosse passato un solo giorno.
Meravigliato disse:
-bravo!
Ora dovrai creare il mio figlio così potrò dire di aver generato una creatura nuova che mi chiamerà padre!
Il Mago Mac fermò il tempo, e creò gli animali e anche un bellissimo cavaliere che uscì dall’acqua .
Il mare sempre più meravigliato questa volta ammutolì per la meraviglia e stabilì che quell’unico figlio ( che poi era il mago Mac) il padrone di tutta quella terra. Gli lanciò, comunque , un’altra sfida:
-Credo che il tuo regno abbia bisogno di gente che lo abiti e che si ricordi di me.
L’ultima cosa che ti resta da fare è creare la donna.
Il mago Mac cominciò a disperarsi perché il mare gli aveva chiesto una cosa impossibile.
Più passava il tempo più il mago si sentiva solo e triste e tanto che anche il mare era preoccupato. Così decise di aiutarlo, e inventò gli scacchi.
Chiamò suo figlio e disse.
-Figlio questo è un nuovo gioco, se vinci io ti guarirò dal tuo male.
Se perdi continueremo a giocare e per ogni sconfitta ti chiederò qualcosa.
Ma il mare anche se non sapeva quale fosse il rimedio al male di suo figlio aveva agito a fin di bene: pensava infatti che così si sarebbe un po’ distratto.
Prepararono la scacchiera e si misero a giocare.
La prima partita fu vinta dal mare che ordinò al mago di costruire strade e una casa coltivare i campi .
Il mago Mac utilizzando la magia ma anche molta volontà fece tutto e la terra diventò sempre più bella.
Quand’ebbe finito tornò al mare e gli domandò:
-Ecco sei soddisfatto? Allora, devi concedermi la rivincita.
Giocarono e il mare vinse nuovamente .
-E anche questa partita è mia , quindi scaverai la montagna e prenderai il ferro e ne farai degli utensili.
E così l’uomo fece. Quand’ebbe finito il mare vide che era stato fatto tutto per il meglio
E rilanciò la sfida.
Ancora una volta il mare risultò il vincitore e ordinò di ammaestrare tutti gli animali.
E così l’uomo fece.
Andarono avanti così per anni e anni,ma un bel giorno il mago Mac diventò un semplice uomo perdendo tutte le sui potrei magici.
Disperato andò in riva al mare si sedette sulla riva e si prese la testa tra le mani sentendo una grande malinconia .
Sfinito ben presto si addormentò.
Il mare triste si sentiva impotente davanti a un così grande dolore.Voleva bene a quel figlio che gli aveva sempre obbedito e decise di far di tutto per aiutarlo.
Così chiamò la luna, il vento, il sole e la terra e espose il problema.
Ben presto la terra disse:
-Io metterò a disposizione la materia per modellare la donna .
E la luna aggiunse:
-io la bellezza e la grazia
E il vento:
-Io le darò il respiro.
Il mare felice ringraziò e presto si misero al lavoro
Ben presto così il cavaliere ebbe a fianco un compagna, e da allora non soffrì più i malinconia...


*FOLLETT@SBRONZISSIM@*oggi*


Follett@Sbronz@ si è sfogato qui alle 22:04 - Link - commenti
Giovedì, 20 Marzo 2008
Per capire meglio ME e kapire meglio anke VOI...
..poi è bello rikordare kome ci siamo konosciuti..
..come mi kiamate..la mia prima impression verso di voi....
..vi kiedo di risponderekon estrema sincerità....


1.chi sei?
2.siamo amici?
3.quando e dove ci siamo conosciuti?
4.hai una cotta per me?
5.hai mai desiderato di darmi un pugno in faccia?
6.dammi un soprannome e spiega il perchè..
7.descrivimi con una parola..
8.quale è stata la tua prima impressione su di me?
9.pensi ankora la stessa cosa ora?
10.cosa ti fa ricordare me?
11.semi potresti dare qualcosa.cosa mi daresti?
12.quanto mi conosci?
13.quando è l'ultima volta che mi hai vista?
14.c'è stato mai qualcosa ke avresti voluto dirmi e non l'hai fatto?
15.metteresti questo sul tuo blog per vedere cosa direi di te?
16.dimmi un mio difetto..
17.dimmi un mio pregio..
18.mi baceresti adesso?
19.cosa vorresti cambiare di me?
20.qual'è la cosa che ti fa più ridere di me?
21.ti ho mai fatto piangere?
22.qual'è la cosa più bella ke ti ho detto?
23.qual'è la cosa più brutta che ti ho detto?
24.dammi un voto da 1 a 10 ..


*Follett@Ran@*
Follett@Sbronz@ si è sfogato qui alle 23:34 - Link - commenti (5)
Lunedì, 25 Febbraio 2008
Follett@Sbronz@ si è sfogato qui alle 21:06 - Link - commenti
La MiA aNiMa Mi Ha PaRlaTo...& Mi Ha IllUmiNaTo...
E SpEsSo AnChE La Tua AniMa PaRlA e Ti iLlUmInA..
..NoN C'è DiFfErEnZa TrA nOi..Se NoN QuEsTa:
..Io EsPriMo Ciò ChE é DeNtRo Di Me..
..In PaRoLe ChE Ho UdItO Nel MiO SilEnZiO..
..MeNtRe Tu CuStOdiSci TaCiTo..
..Ciò Che é DeNtRo Di Te..
..Ma La TuA SiLeNziOsA CusToDiA Ha Lo StEsSo VaLoRe..
..DeL miO TaNtO PaRlArE...

                                        *Follett@*
Follett@Sbronz@ si è sfogato qui alle 19:18 - Link - commenti
Venerdì, 21 Dicembre 2007

Scegli la strada in salita,
è quella che ti porterà alla felicità

Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili.
Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via.
Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso.
Ogni via è soltanto una via.
Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore.
Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall'ambizione.
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma.
Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono eguali.
Non conducono in nessun posto.
Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia.
Questa strada ha un cuore? E' l'unico interrogativo che conta.
Se ce l'ha è una buona strada. Se non ce l'ha, è da scartare

 

Follett@Sbronz@ si è sfogato qui alle 00:29 - Link - commenti (2)
Giovedì, 20 Dicembre 2007
 Follett@......ma pur s&mpr& R@n@.....
Follett@Sbronz@ si è sfogato qui alle 02:39 - Link - commenti
     ...io ripeto.....come si dice da noi sono un pò managa....ossia rinkojonita.....però io ci provo a fare sto kaxxo di blog...vediamo se mi riesce....sono foll&tt@....ma pur sempre R@n@....& sempre & kome sempre....RINKOJONIT@.....
Follett@Sbronz@ si è sfogato qui alle 02:22 - Link - commenti (3)