C'è che non so se si capisce che, tutto ciò che faccio non è per ferire te, ma è che ciò che accade logora dentro me... Perdona la mia incapacità di tacere ed anientare la mia gelosia, la mia presenza... Perdonami...
Scritto da Schwarz und Weiß.
Ed è sempre così strano come siano persino le goccie della pioggia che, frenate nella loro corsa dai vetri delle finestre, causa dei miei tormenti... Son giorni ormai che mi fisso spesso, mi perdo nei piccoli particolari delle cose, che diventano per me i più affascinanti aspetti della realtà... e nel mio osservarli in tutta la loro timidezza nascosta tra il loro esistere, ma allo stesso tempo nascondersi dietro più appariscenti e grossolani caratteri distintivi tipici e stereotipi dei soggetti presi in considerazione, cado poi nei più profondi processi mentali che la mia mente riesce ad elaborare... e le domande cominciano ad apparire e cercare risposte da me, che non son sicura di poter dare con certezza... E poi, mi chiedo... Ma io, servo?... Servo a cosa?... Fino a che punto, servo?... Perchè se servissi in ogni aspetto, non soffrirebbe più, non soffrirei più... Perchè se fossi inutile in tutto, non ci sarebbe più, non ci sarei più... ma è così, perso, il punto di incontro tra le varie condizioni, che sembra quasi inesistente... o forse è la realtà delle cose, ed il punto di incontro è pura illusione... e poi, alla fine, le tante domande spariscono... e tra l'apparente vuoto che si crea in me, nasce una preghiera ossessiva nel ripresentarsi, giorno dopo giorno, una morbosa necessità di essere sicura che Iddio provvederà a colmare le mie mancanze, che non ti farà mancare niente, che nasconderà le mie mancanze di oggi, quelle di ieri e quelle che ipoteticamente potrei non riuscir a colmar io da sola, un domani... e in questo mio pregare una convinzione si fa spazio, fra tutto... ed è la cieca convinzione corroborata dalla Fede, che io e te non ci divideremo mai, per nulla al mondo... è la convinzione che se io un giorno morissi, Iddio provvederebbe ad unirci allo stesso modo... poichè neanche la morte sarebbe più forte del mio porre la mia necessità di saper che te hai protezione, hai speranza e un non so che che ti regga, nella mani di Cristo... e poi mi chiedo sai, sarà tutto questo fine solo a se stesso? O forse un giorno potrò rivederti appartenermi, così come io son per te?... Ma una risposta forse ce l'ho, stavolta... e la risposta è che, in fin dei conti, ciò ben poco conta, di fronte al mio volerti, felice... ciò ben poco conta perchè è natura dell'innamorato abbandonare se stesso per la persona che ama... ed è così che forse arrivo alla conclusione temporanea del mio troppo pensare, nella convinzione che qualsiasi cosa succeda, l'importante, in tutto ciò, è il solo fatto che te debba essere felice...
Scritto da Schwarz und Weiß.
